Mare forza 4 e vento a 80 km/h: catamarano si ribalta, due naufraghi salvati

Catamarano di 12 metri si ribalta davanti ad Aurisina durante il Neverin: due naufraghi recuperati in mare e portati a Sistiana.

09 settembre 2026 15:11
Mare forza 4 e vento a 80 km/h: catamarano si ribalta, due naufraghi salvati -
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TRIESTE. Il mare agitato, la visibilità praticamente azzerata e raffiche di vento attorno agli 80 chilometri orari. Poi le richieste di aiuto per un'imbarcazione in difficoltà davanti ad Aurisina e, poco dopo, il catamarano che si ribalta facendo finire due persone in acqua.

È stato un intervento di soccorso particolarmente delicato quello coordinato oggi dalla Guardia Costiera di Trieste, in condizioni meteomarine rese difficili dal passaggio del Neverin, il violento groppo di vento tipico dell'area triestina.

I due naufraghi, un cittadino austriaco e uno svedese, sono stati recuperati e risultano in buone condizioni di salute.

Le segnalazioni al 1530 e l’allarme davanti ad Aurisina

Durante la giornata alla Sala operativa della Capitaneria di porto sono arrivate diverse chiamate attraverso il numero di emergenza 1530 relative a un'unità da diporto in difficoltà nella zona di Aurisina.

Le condizioni erano particolarmente impegnative: mare forza 4, visibilità indicata come nulla e raffiche di vento fino a circa 80 km/h.

La Guardia Costiera ha quindi avviato un'operazione SAR, Search and Rescue, disponendo l'invio sul posto della motovedetta CP 881.

Contestualmente è stata richiesta anche la collaborazione del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Trieste.

La Summer Breeze dirottata verso il catamarano

Vista l'urgenza della situazione, la Sala operativa ha inoltre individuato una nave che stava transitando nella zona e che poteva raggiungere rapidamente il punto segnalato.

La motonave passeggeri italiana Summer Breeze è stata così dirottata verso l'imbarcazione in difficoltà.

Quando la nave ha raggiunto la zona, il catamarano si era già ribaltato e le due persone che si trovavano a bordo erano finite in mare.

È stato proprio l'equipaggio della Summer Breeze a riuscire a recuperare i due naufraghi dall'acqua, mettendoli in sicurezza a bordo.

Sbarcati a Sistiana, stavano bene

Dopo il recupero, i due uomini sono stati portati fino al porticciolo di Sistiana.

Ad attenderli sulla terraferma c'era un'ambulanza, già allertata dalla Capitaneria di porto nell'ambito del dispositivo di soccorso.

Gli accertamenti sanitari hanno fortunatamente dato un esito rassicurante: entrambi erano in buone condizioni.

Si tratta, secondo quanto comunicato, di due cittadini di nazionalità austriaca e svedese.

La Costiera triestina era stata teatro anche nelle scorse settimane di un altro complesso intervento, quando una persona era caduta lungo l'impervio sentiero verso la spiaggia nella zona di Sistiana.

Il catamarano resta in mare

L'unità coinvolta è un catamarano lungo circa 12 metri.

Le condizioni del mare hanno reso troppo complesso tentare nell'immediato il recupero dell'imbarcazione, che è stata quindi lasciata nella zona.

Il proprietario provvederà a recuperarla non appena le condizioni meteomarine permetteranno di operare in sicurezza.

La Guardia Costiera precisa che, al momento, non sono stati segnalati sversamenti né fenomeni di inquinamento legati al ribaltamento.

Cos'è il Neverin e perché può diventare pericoloso

Dietro l'incidente c'è una situazione meteorologica ben conosciuta da chi frequenta il Golfo di Trieste: il Neverin.

Si tratta di un groppo di vento improvviso e particolarmente violento che può svilupparsi rapidamente. La sua durata può essere relativamente breve, ma proprio la velocità con cui cambiano vento, mare e visibilità può mettere in seria difficoltà chi si trova già in navigazione.

Raffiche molto forti possono sorprendere imbarcazioni da diporto che pochi minuti prima si trovavano in condizioni apparentemente gestibili.

Eventi di questo tipo non sono nuovi sul territorio regionale: durante il maltempo di agosto Nordest24 aveva raccontato raffiche che in Friuli Venezia Giulia avevano raggiunto i 108 km/h, con decine di richieste di intervento.

L’appello della Guardia Costiera

Dopo l'operazione di oggi la Guardia Costiera torna a richiamare l'attenzione di chi esce in mare sull'importanza di consultare preventivamente i bollettini meteorologici e marini.

In presenza di fenomeni come il Neverin, infatti, il margine di tempo per reagire può essere molto ridotto.

Questa volta la rapidità delle segnalazioni, il coordinamento della Capitaneria e soprattutto la presenza nelle vicinanze della Summer Breeze hanno permesso di raggiungere rapidamente i due naufraghi.

Il bilancio finale è quindi quello migliore possibile: due persone finite in mare dopo il ribaltamento di un catamarano, recuperate e sbarcate a Sistiana senza conseguenze fisiche rilevanti.

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