Auronzo, due serate con Walter Musizza tra Misurina olimpica e le case di Tiziano

Ingresso libero il 3 e 17 agosto 2026 alle 21 in Municipio ad Auronzo di Cadore, con immagini d’epoca e focus sul Cadore.

A cura di Web Team Web Team
30 luglio 2026 11:19
Auronzo, due serate con Walter Musizza tra Misurina olimpica e le case di Tiziano -
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AURONZO DI CADORE - Due serate per rileggere il Cadore attraverso sport e arte: lunedì 3 e lunedì 17 agosto 2026, alle 21 nella Sala consiliare del Municipio, torna ad Auronzo l’appuntamento estivo con la storia locale affidato a Walter Musizza. Il programma mette al centro due temi che nel 2026 hanno un richiamo particolare per il territorio: le Olimpiadi invernali e i 450 anni dalla morte di Tiziano. L’ingresso è libero e gratuito.

L’iniziativa, che ad Auronzo si ripete da oltre quindici anni, è rivolta sia ai residenti sia ai turisti. Musizza, studioso di storia cadorina, accompagnerà il pubblico con il supporto di immagini d’epoca in un doppio percorso: da una parte il Lago di Misurina durante i Giochi del 1956, dall’altra le abitazioni legate alla figura di Tiziano Vecellio, a partire dalla casa natale di Pieve di Cadore.

Il 3 agosto il viaggio torna alla Misurina olimpica del 1956

Il primo incontro, intitolato “Misurina olimpica nel 1956”, riporterà l’attenzione su quella che fu l’unica località olimpica esterna al Comune di Cortina coinvolta nei Giochi del 1956. Al centro ci sarà il lago trasformato in pista di pattinaggio su ghiaccio naturale, considerata all’epoca la più veloce del mondo.

Musizza ricostruirà anche gli aspetti tecnici della pista: il lago venne scavato tutto attorno per circa due metri per rendere la piattaforma ghiacciata meno soggetta a deformazioni, mentre la superficie fu lisciata con acqua calda trasportata con una grande botte. Il risultato fu un circuito su cui si disputarono le gare di pattinaggio di velocità e dove furono registrati due record mondiali, 39 record nazionali e 73 record olimpici.

Tra i protagonisti ricordati nella serata ci saranno anche gli atleti che segnarono quei Giochi. Fra questi il russo Evgenij Romanovich Grishin, che nella prima gara eguagliò il record mondiale con 40”2 e nella seconda lo migliorò con 2’86”, tempo raggiunto subito dopo anche dal connazionale Yury Mikhailov, con oro ex aequo.

Il tema del pattinaggio torna così in un territorio dove lo sport invernale resta centrale anche nell’attualità, come racconta l'estate da record dei Pattinatori Sile.

Il 17 agosto focus sulle dimore legate a Tiziano

La seconda serata, in programma lunedì 17 agosto alle 21, porterà il titolo “Le case di Tiziano Vecellio tra realtà e fantasia” e sarà dedicata alle abitazioni vere o attribuite al maestro rinascimentale.

Auronzo, due serate con Walter Musizza tra Misurina olimpica e le case di Tiziano

Il percorso partirà da Pieve di Cadore, con la ricostruzione della storia della casa di Gregorio Vecellio, padre di Tiziano, dove il pittore visse fino all’adolescenza prima del trasferimento a Venezia insieme al fratello Francesco per imparare il mestiere. Secondo quanto anticipato da Musizza, verranno ripercorsi i passaggi di proprietà nei secoli, le trasformazioni dell’edificio, la dichiarazione di monumento nazionale del 1922 e l’inaugurazione dopo il restauro curato dall’ingegnere Giuseppe Palatini il 7 agosto 1932, con Ugo Ojetti come oratore ufficiale.

Da Pieve a Venezia, passando per Cortina e Colle Umberto

Accanto alla casa natale, l’incontro allargherà lo sguardo ad altre tre dimore collegate alla figura di Tiziano: la presunta casa di Campo di Sotto a Cortina d’Ampezzo, dove una tradizione locale lo voleva nato e cresciuto; la casa di Venezia, nell’area dove oggi si trovano le Fondamente Nove, in cui l’artista visse e lavorò dal 1531 fino alla morte; e la casa sul Col di Manza a Colle Umberto, oggi Villa Fabris, considerata strategica per la sua posizione tra Cadore e Venezia e vicina a Serravalle, dove abitava la figlia Lavinia dopo il matrimonio con il nobile Cornelio Sarcinelli.

Ad accompagnare il racconto ci sarà un repertorio di circa un centinaio di fotografie d’epoca e immagini moderne, pensato per seguire il filo tra memoria storica, luoghi e trasformazioni architettoniche. Sul versante culturale del territorio, un altro punto di riferimento per l’area è il Cadore Dolomiti Music Festival, che nelle scorse stagioni ha intrecciato musica e paesaggio dolomitico.

Chi è Walter Musizza e dove si tengono gli incontri

Walter Musizza, nato a Trieste nel 1951 e residente a Gorizia, frequenta da molti anni Auronzo di Cadore. Ha insegnato lettere italiane nelle scuole superiori fino al 2009 ed è autore di numerosi lavori dedicati soprattutto alla storia cadorina, con particolare attenzione al primo conflitto mondiale e alle fortificazioni italiane tra il 1866 e il 1915.

Nel corso degli anni ha ricevuto, tra gli altri, il Premio ANA Cadore nel 2002, il Pelmo d’Oro per la Cultura Alpina nel 2013 e il Premio Auronzo nel 2015.

Le due serate si tengono nella Sala consiliare del Municipio di Auronzo di Cadore, entrambe con inizio alle 21. L’accesso è gratuito; per informazioni è indicato il riferimento Auronzo.info.

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