Ausilio Bertoli torna in libreria con “Il sogno di Suzana”, romanzo tra Veneto e Kosovo

Il volume del romanziere vicentino-padovano sarà disponibile dal 12 giugno e verrà presentato il 14 giugno a Torri di Quartesolo

10 giugno 2026 21:35
Ausilio Bertoli torna in libreria con “Il sogno di Suzana”, romanzo tra Veneto e Kosovo -
Condividi

PADOVA - Arriva in libreria da 12 giugno il nuovo romanzo di Ausilio Bertoli, scrittore e sociologo vicentino-padovano. Il libro si intitola “Il sogno di Suzana. Amore e morte nel Kosovo del dopoguerra” ed è pubblicato da Fefè Editore nella collana Il pelo nell’uovo. La prima presentazione pubblica è in programma il 14 giugno alla libreria Feltrinelli del centro commerciale Le Piramidi di Torri di Quartesolo, nel Vicentino.

Il nuovo lavoro di Bertoli porta i lettori dal Veneto al Kosovo del primo dopoguerra e costruisce una storia che intreccia thriller, avventura, azione, sentimento e impegno civile. Al centro del romanzo ci sono Boris, un farmacista inquieto e ancora incerto sulla propria strada, e Giulia, una reporter determinata, che partono in auto dal Veneto per raggiungere il cuore del Kosovo, da poco uscito dal conflitto.

L'idea iniziale è quella di una breve visita all’ospedale di una Ong dove lavora Clizia, sorella di Giulia e medico volontario. Il viaggio però cambia direzione con l’incontro di Suzana, infermiera kosovara, e con un contesto segnato da fascino arcaico, personaggi ambigui, trafficanti criminali e pericoli sempre più vicini. Da qui prende forma una vicenda dai risvolti complessi, con intrecci che si addensano attorno ai protagonisti.

Bertoli definisce il romanzo un omaggio a chi mette a rischio la propria vita per garantire un futuro dignitoso alle nuove generazioni e ai popoli sopravvissuti al dolore delle guerre e dell’odio etnico. Il volume è accompagnato dalla prefazione di Rino Tripodi, giornalista bolognese ed ex docente di Letteratura e Storia.

Ausilio Bertoli vive a Grumolo delle Abbadesse, dove è nato nel 1945. Nel suo percorso di formazione ha studiato all’Istituto Superiore di Scienze Sociali di Trento, a Ca’ Foscari di Venezia e al Magistero di Urbino, dove si è laureato in Sociologia con Enrico Mascilli Migliorini. La sua tesi, “Tipologia della comunicazione aziendale”, fu pubblicata nei Quaderni di Sociologia della comunicazione 2 nel 1976.

Accanto all’attività narrativa, Bertoli ha condotto ricerche nell’ambito della comunicazione e della devianza. Tra i suoi titoli figurano i romanzi Il veggente di Bovo del 1991, Un mondo da buttare del 2017, Che non si sappia del 2023 e L’amore ultimo del 2025. Ha inoltre pubblicato le antologie di racconti Gente tagliata del 1996, Ricerche amorose del 1998, Giostra mentale del 2001, introdotta da Elvio Guagnini, e Veneti in controluce del 2018, oltre al saggio I temi della comunicazione del 2004 e al reportage narrativo Rosso Africa del 2011.

Dove trovarlo

Il libro sarà disponibile nelle librerie italiane a partire dal 12 giugno. La prima occasione pubblica per incontrare l’autore è fissata per Torri di Quartesolo, alla libreria Feltrinelli del centro commerciale Le Piramidi, nella giornata del 14 giugno.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail