Auxiell apre a Torino: per la società padovana fatturato 2026 previsto a 15 milioni
La società di consulenza nata a Padova inaugura l’ufficio al Lingotto e punta a rafforzarsi nel Nord-ovest.
PADOVA - La società di consulenza auxiell apre una nuova sede a Torino, negli spazi del Lingotto, e accelera il piano di crescita fuori dal Veneto. Per l’azienda padovana, specializzata nella trasformazione dei processi aziendali e nel miglioramento delle performance operative, il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato di 15 milioni di euro, mentre in Piemonte è già operativo un team di 10 consulenti con l’obiettivo di raddoppiare.
L’apertura del nuovo ufficio rappresenta il primo distaccamento fisico in Italia al di fuori della sede principale di Padova. La sede torinese è stata inaugurata il 6 ottobre 2026 con un incontro rivolto a clienti, imprese e interlocutori del territorio.
Per auxiell, che lavora con imprese manifatturiere e di servizi su organizzazione, processi, persone e tecnologie, l’insediamento nel capoluogo piemontese serve a consolidare una presenza stabile in un’area a forte concentrazione industriale.
Il piano nel Nord-ovest
Nel Nord-ovest la società punta a costruire relazioni e progetti di lungo periodo, aumentando la capacità di seguire da vicino i percorsi di trasformazione delle aziende. Il target indicato dall’azienda è arrivare a far pesare questa area per il 20% del fatturato complessivo.
A spiegare la scelta è Riccardo Pavanato, Partner & CEO di auxiell, che indica nel territorio piemontese un bacino con competenze manageriali solide ma con margini di sviluppo sul fronte delle organizzazioni e della capacità di tradurre queste competenze in risultati operativi.
Crescita economica e acquisizione di SMAC
L’espansione a Torino si inserisce in una fase di crescita che negli ultimi anni ha riguardato sia i numeri sia il perimetro di attività del gruppo. Dopo la crescita a doppia cifra registrata nel 2025, l’azienda stima di chiudere il 2026 a quota 15 milioni di fatturato.
Nel febbraio 2026 auxiell ha inoltre acquisito la maggioranza di smac, impresa vicentina specializzata in automazione industriale, robotica e soluzioni per la Smart Factory. L’operazione ha ampliato le competenze disponibili nei progetti di trasformazione industriale, integrando in modo più stretto processi, sviluppo delle persone e tecnologie abilitanti.
Organico, welfare e presenza internazionale
Oggi auxiell conta oltre 130 dipendenti ed è certificata Great Place to Work in modo continuativo dal 2020. Nel 2026 è stata inserita anche tra i 20 “Best Workplaces for Gen Z” in Italia.
Sul fronte interno, dal 2023 l’azienda ha destinato complessivamente oltre 300 mila euro al credito welfare e alle principali iniziative dedicate alla cura delle persone, utilizzate da più della metà della popolazione aziendale.
Fondata nel 2005, auxiell ha sedi a Padova e Torino e opera anche all’estero, con una presenza in Messico e Romania. L’azienda nasce da un’esperienza di trasformazione lean in ambito industriale e lavora sull’execution, cioè sulla capacità di tradurre strategie e modelli di business in risultati operativi concreti e misurabili.
L’incontro al Lingotto
L’inaugurazione torinese è stata anche l’occasione per ospitare “Driving Impact. La manifattura che innova”, format rivolto a imprenditori, C-level e responsabili Operations e centrato sul confronto tra casi concreti e modelli operativi per la trasformazione del manifatturiero.
Dopo una prima edizione organizzata negli stabilimenti della padovana Unox, l’appuntamento di Torino riunisce circa 50 professionisti e un panel di manager provenienti da diversi comparti industriali. Durante l’evento è stata inoltre premiata l’azienda piemontese Masterwatt come company ambassador.