Le “Bagatelle per Padova”: i giovani compositori del Pollini in concerto all’Auditorium

Sabato 18 aprile alle 18 il ContempoLAB Pollini porta in scena brani inediti ispirati ai luoghi simbolo della città. Ingresso gratuito su prenotazione.

17 aprile 2026 14:41
Le “Bagatelle per Padova”: i giovani compositori del Pollini in concerto all’Auditorium -
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PADOVA – La città diventa partitura e i suoi scorci più riconoscibili si trasformano in “fotografie” sonore. Prosegue nel segno della contemporaneità la rassegna “I Sabati del Conservatorio”: domani, sabato 18 aprile, alle ore 18, l’Auditorium Pollini ospita il concerto del ContempoLAB Pollini, ensemble studentesco dedicato alla Nuova Musica, con un programma interamente costruito sulle composizioni originali degli allievi del corso di Composizione.

Una mappa musicale della città

Il concerto, intitolato “Bagatelle per Padova – I giovani compositori del Conservatorio raccontano Padova”, propone un ritratto non convenzionale del capoluogo: monumenti, quartieri e luoghi di studio o di passaggio diventano materiale d’ispirazione e, attraverso la scrittura musicale, assumono nuove prospettive. Ogni brano filtra l’esperienza personale dell’autore e punta a restituire, più che un’immagine, un’atmosfera: la musica, per sua natura, allarga lo sguardo e fa emergere dettagli che spesso sfuggono.

Tra percussioni, organici insoliti e linguaggi diversi

Il cuore dell’appuntamento è anche didattico e professionale: mette in evidenza il lavoro di composizione accademica e l’incontro con l’esecuzione dal vivo, offrendo al pubblico un repertorio inedito. Le “bagatelle” presentano stili e formazioni molto differenti: si passa da pagine pensate per un solo percussionista a brani per duo, trio e quartetto con combinazioni strumentali non convenzionali, fino agli organici più ampi degli ultimi pezzi, che arrivano a otto strumenti. Nel programma è evidenziata anche la collaborazione tra studenti e già diplomati del corso, oggi attivi nel panorama della composizione.

Il programma: dai luoghi simbolo ai quartieri

La scaletta attraversa alcuni dei punti più rappresentativi di Padova e del territorio: “Aspexi” di Filippo Cevenini (Specola), “Tra giardini e serre” di Edoardo Pugliese (Orto Botanico), “Intra Loca Sancta” di Mattia Fontana (Sant’Antonio), “What Happens in That Toroid?” di Dario Michelon (Laboratori nazionali di Legnaro), “Opus Jocti” di Fabio Lotto (Eremitani e Cappella degli Scrovegni), “OCRA” di Edoardo Gioachin (Prato della Valle), “Universae Sapientiae” di Gianluca Tovo (Palazzo Bo, Teatro Anatomico), “Mornië Utulié” di Fabrizio Fusari (Parco Treves), “Oblivion” di Lorenzo De Angeli (Riviera dei Ponti Romani), “Dramma al Pedrocchi” di Gabriele Marana, “Piazza dei Signori” di Federico Zattera, “Doc Doc” di Enrico Zordan (Porta Portello), “Discesa a sinistra” di Arturo Susani (quartiere Arcella).

Informazioni per il pubblico

L’ingresso è gratuito con prenotazione tramite Eventbrite. L’accesso in sala è consentito fino alle ore 18. L’appuntamento si inserisce nella stagione del Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” (via Eremitani, 18).

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