Banca 360 FVG, mutui Frie e Fondo Sviluppo per oltre 67 milioni nel 2025

A Torreano di Martignacco l’assemblea dei soci: 59 filiali, quasi 20 mila soci e oltre 100 mila clienti.

17 maggio 2026 14:16
Banca 360 FVG, mutui Frie e Fondo Sviluppo per oltre 67 milioni nel 2025 -
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TORREANO DI MARTIGNACCO – Oltre 67 milioni di euro in mutui Frie e Fondo Sviluppo erogati nel 2025. È uno dei dati richiamati dall’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini durante l’assemblea dei soci di Banca 360 FVG, convocata nel 135mo anniversario della costituzione della Cassa Rurale di Meduno, la più antica tra le radici dell’istituto di credito.

Secondo Bini, il ruolo svolto dalla banca non si limita all’intermediazione finanziaria: «È una partnership sostanziale, che trasforma gli strumenti di politica industriale della Regione in opportunità per artigiani, imprenditori, famiglie».

L’assemblea nel 135mo anniversario

L’appuntamento si è tenuto a Torreano di Martignacco, in provincia di Udine. Banca 360 FVG conta oggi 59 filiali, opera in 155 comuni, riunisce quasi 20 mila soci e serve oltre 100 mila clienti.

Nel suo intervento, l’assessore ha ricordato il percorso che ha portato alla nascita dell’attuale istituto, passato attraverso decenni di trasformazioni: da Meduno a San Giorgio della Richinvelda, da Basiliano a Manzano, fino alla costituzione nel 2023 di Banca 360 FVG. Un’evoluzione, ha osservato Bini, che non avrebbe modificato l’impostazione di fondo dell’istituto, definito «una banca delle persone e dei territori».

I numeri del bilancio 2025

Bini ha richiamato anche i risultati del bilancio 2025, che indicano una crescita dell’istituto. L’utile netto è pari a 40,8 milioni di euro, in aumento del 18,7%. Le masse intermediate raggiungono 7,21 miliardi di euro, con un incremento del 7,8%; la raccolta complessiva arriva a 4,67 miliardi, in crescita del 6,5%; gli impieghi sono pari a 2,54 miliardi, con un aumento del 10,1%.

«In questi 135 anni c’è stato un denominatore comune, il territorio», ha detto l’assessore, aggiungendo che i 40 milioni di utili «hanno ancora più valore perché restano qui, sostenendo imprese, famiglie e sviluppo». Bini ha poi ricordato che, nei momenti di difficoltà, l’Amministrazione regionale ha potuto contare sulla disponibilità e sulla concretezza dell’istituto di credito.

Le misure regionali contro il caro energia

Nel passaggio dedicato alla situazione economica, l’assessore non ha escluso la complessità del momento congiunturale, ma ha sottolineato l’intervento della Regione dopo i tavoli tematici convocati tra marzo e aprile con le associazioni di categoria. «Siamo stati i primi in Italia tra le Regioni ad agire», ha affermato.

A margine dell’intervento, Bini ha ricordato che pochi giorni fa la Giunta ha approvato la prima misura contro il caro energia, la cui attuazione è in via di definizione: sono stati stanziati 14,4 milioni di euro in contributi a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese maggiormente colpite dall’aumento dei costi del carburante, in particolare nel settore della logistica e dei trasporti.

Gli interventi istituzionali dell’assemblea si sono aperti con un videomessaggio del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Tra i contributi sono stati indicati anche quelli del parlamentare Marco Dreosto e dell’europarlamentare Alessandro Ciriani.

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