Banca Annia, Terrin nuovo presidente: approvato il bilancio 2025 davanti a 700 soci
Assemblea a Padova: soci oltre quota 10mila, patrimonio netto a 160 milioni e sofferenze nette azzerate per il secondo anno
PADOVA – Oltre 700 persone hanno partecipato oggi a Padova Fiere all’assemblea dei soci di Banca Annia, banca di credito cooperativo presente con 31 filiali tra le province di Padova, Venezia e Rovigo. L’incontro ha segnato un passaggio chiave per l’istituto: approvato all’unanimità il bilancio 2025 e rinnovata la governance con l’elezione di Alessandro Terrin alla presidenza del Consiglio di amministrazione.
Terrin, padovano, classe 1954, commercialista e consulente tributario, siede nel Cda dal 2009 e finora ha ricoperto l’incarico di vicepresidente. Prende il posto di Mario Sarti, figura storica della banca: cinquant’anni di presenza nell’istituto e gli ultimi trenta alla guida. L’assemblea ha inoltre omaggiato Sarti con la nomina a presidente onorario.
Il passaggio di consegne
«Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con grande rispetto per la storia di Banca Annia», ha detto Terrin, sottolineando il valore della continuità e del legame con le comunità locali. Il nuovo presidente ha richiamato anche la crescita della base sociale: nel 2025 i soci hanno superato quota 10mila, un dato che, secondo Terrin, misura «la fiducia costruita nel tempo insieme ai soci, ai collaboratori e al territorio».
Sarti ha salutato la presidenza con parole di gratitudine: «Lascio con serenità, consegnando al nuovo Consiglio una banca forte, sana e profondamente legata al proprio territorio». L’ex presidente ha ribadito che continuerà a seguire l’istituto «con l’affetto e la fiducia di sempre».
I numeri del bilancio 2025
Il bilancio d’esercizio 2025 si è chiuso con un utile netto di 17 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 22,15 milioni del 2024. La banca attribuisce il calo alla compressione del margine di interesse legata alla discesa dei tassi. La destinazione dell’utile prevede 15.893.301 euro a riserva legale, 510.102 euro al fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione e 600.000 euro a beneficenza e iniziative sul territorio.
Sul fronte patrimoniale, il patrimonio netto è salito a 160 milioni di euro (+11,3%). Il CET1 ratio si è attestato al 30,12%, in aumento dal 24,18% del 2024 e più che raddoppiato rispetto all’11,95% del 2017. Le sofferenze nette risultano pari a zero per il secondo anno consecutivo; l’NPL ratio lordo è all’1,93% con copertura dei crediti deteriorati al 76,1%.
Mutui in crescita e nuovo credito al massimo dal 2020
Nel 2025 Banca Annia ha rafforzato l’attività di impiego: gli impieghi in bonis sono arrivati a 944 milioni di euro (+3,7%). I nuovi finanziamenti erogati hanno toccato 189,5 milioni di euro, il valore più alto dal 2020. Di questi, 106,9 milioni sono stati destinati a mutui residenziali (+33,87% sul 2024). Secondo i dati presentati, oltre mille famiglie hanno acquistato casa grazie ai mutui dell’istituto, con un incremento del 31,4%.
La raccolta complessiva si è attestata a 2,141 miliardi di euro (+2,7%), mentre il risparmio gestito ha raggiunto 486 milioni di euro (+9,5%).
Il direttore generale Andrea Binello ha letto i risultati come la conferma di un percorso di lungo periodo: «In un contesto di margini sotto pressione, la banca ha ulteriormente rafforzato la struttura patrimoniale e ha accelerato sull’attività caratteristica, trasformando il risparmio raccolto localmente in credito concreto per famiglie e imprese del territorio».
Con il nuovo Consiglio di amministrazione e il cambio al vertice, Banca Annia apre così una nuova fase, puntando su continuità gestionale e radicamento territoriale, mentre i numeri del 2025 certificano una crescita patrimoniale e un rilancio del credito alle famiglie.
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