Verde urbano, dalla Regione 1,5 milioni ai Comuni del Friuli Venezia Giulia
Finanziamenti per cura del verde, sentieri accessibili, nuovi alberi e arredo urbano. Escluse le amministrazioni senza rendicontazione del
Trieste - La Regione mette a disposizione 1.500.000 euro per aiutare i Comuni a riqualificare aree verdi e filari alberati urbani, con contributi a copertura totale della spesa ammissibile. Il nuovo bando, annunciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, punta su interventi di cura e valorizzazione del verde pubblico, con una procedura a sportello rivolta alle amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 13 luglio fino alle ore 12 del 30 settembre 2026. Il contributo previsto per ciascun progetto non potrà essere inferiore a 20mila euro né superiore a 50mila euro, e coprirà il 100% della spesa ritenuta ammissibile.
Cosa finanzia il bando
La misura riguarda interventi su alberi monumentali, notevoli e di pregio, ma anche opere più ampie di miglioramento degli spazi verdi urbani. Tra le spese finanziabili rientrano la cura, la potatura e la valorizzazione degli alberi, il miglioramento o la realizzazione di sentieri accessibili, l’installazione di cartellonistica divulgativa, la messa a dimora di nuovi alberi e il rinnovo dell’arredo urbano.
Il provvedimento si inserisce nel filone degli interventi dedicati al verde pubblico e alla qualità urbana, tema che in questi anni ha visto anche altre esperienze sul fronte del verde urbano.
Come funziona il contributo
L’assegnazione avverrà con procedura valutativa “a sportello”, secondo quanto previsto dall’articolo 36 della legge 7/2000. È prevista anche la possibilità, su richiesta del Comune beneficiario, di ottenere un’anticipazione pari al 70% dell’importo concesso.
Un passaggio riguarda i casi in cui l’area verde o il filare alberato interessato dall’intervento non siano di proprietà comunale. In questa situazione sarà necessaria una convenzione quinquennale con i proprietari, che dovranno garantire la fruizione pubblica gratuita degli spazi per almeno cento giorni complessivi all’anno.
Non potranno invece accedere alla linea contributiva i Comuni che hanno già ottenuto lo stesso finanziamento lo scorso anno e che non hanno ancora presentato la relativa rendicontazione.
I numeri degli ultimi bandi
Nel presentare la delibera, l’assessore Cristina Amirante ha indicato la rigenerazione e la riqualificazione degli spazi verdi urbani come una priorità per la qualità della vita sul territorio regionale, sottolineando l’attesa di un alto numero di progetti da parte delle amministrazioni locali.
I dati delle precedenti edizioni mostrano un utilizzo già consolidato della misura. Nel 2024 il bando sul verde urbano ha finanziato 44 Comuni per un totale di 1.993.286 euro. L’anno scorso, invece, le amministrazioni comunali sostenute sono state 29, per un ammontare complessivo di 1.210.420,48 euro.