Barbagallo, il curatore dei Musei Vaticani incanta Motta di Livenza e Oderzo

Al Santuario della Madonna dei Miracoli e al Museo Archeologico di Oderzo: riflessioni su identità, memoria e arte sacra contemporanea.

20 aprile 2026 16:30
Barbagallo, il curatore dei Musei Vaticani incanta Motta di Livenza e Oderzo -
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MOTTA DI LIVENZA – Due appuntamenti ravvicinati, due sale piene e un filo rosso che lega storia del territorio, patrimonio artistico e dimensione del sacro. La presenza di Sandro Barbagallo, curatore delle collezioni storiche dei Musei Vaticani e consulente dell’Ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, ha richiamato pubblico e addetti ai lavori a Motta di Livenza e a Oderzo per iniziativa dell’Istituto Beato Toniolo (IBT), nell’ambito del percorso “Le vie dei Santi”.

Al Santuario: il libro sulle ville e l’identità del territorio

Nel pomeriggio di sabato 18 aprile, al Santuario Basilica della Madonna dei Miracoli, Barbagallo è intervenuto alla presentazione del volume “Motta di Livenza e le sue ville”, curato da Cristina Vendrame. Davanti a una Sala Bello gremita, il relatore ha sottolineato il valore di opere capaci non solo di informare, ma anche di educare e restituire “identità, dignità e anima” ai luoghi, inserendo il racconto delle ville e della basilica in un quadro più ampio di stratificazione culturale, paesaggistica e spirituale.

Nel suo intervento, Barbagallo ha poi ampliato lo sguardo sulla “venezianità” del territorio e sul patrimonio religioso e artistico del Veneto, invitando a rimettere al centro memoria, tradizione e identità come segni di riconoscenza verso la fede e il lavoro delle generazioni precedenti. Applausi e partecipazione hanno accompagnato anche il saluto rivolto al cardinale Beniamino Stella, presente all’incontro.

L’appuntamento, coordinato dal direttore scientifico IBT Marco Zabotti, è stato aperto dai saluti della presidente IBT Annalina Sartori, del rettore del Santuario padre Mario Favretto, di don Mirco Miotto (Ufficio diocesano per l’arte sacra e i beni culturali ecclesiastici) e della curatrice Cristina Vendrame. Il cardinale Stella, nel suo intervento, ha richiamato l’importanza del volume e ha espresso apprezzamento per l’attività culturale dell’Istituto Beato Toniolo.

A chiudere la giornata, la visita al Chiostro di San Francesco – insieme al Chiostro di Sant’Antonio al centro dell’approfondimento della sezione del libro dedicata alla basilica – guidata da Maria Teresa Tolotto. In serata, lo stesso cardinale Stella ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica al Santuario, introdotta dalle parole del rettore padre Favretto.

A Oderzo: arte contemporanea e sacralità senza scorciatoie

La mattina di domenica 19 aprile, la tappa opitergina nella Sala delle Anfore del Museo Archeologico di Oderzo ha proposto un secondo momento, dedicato a cultura e formazione. Con il patrocinio del Comune di Oderzo, IBT ha organizzato l’incontro dal titolo “Il senso del sacro, il fare artistico e l’importanza di tener viva una tradizione millenaria”.

Supportato da immagini e casi di respiro nazionale e internazionale, Barbagallo ha insistito sulla necessità, anche oggi, di un’architettura e di un’arte orientate al sacro capaci di esprimere la fede e la tradizione cristiana senza perdere la dimensione simbolica, orante e celebrativa degli spazi liturgici. Un invito, il suo, a non ridurre la modernità a semplice sperimentazione priva di riferimenti al significato autentico della sacralità.

La mattinata, coordinata ancora da Marco Zabotti e preceduta da una visita al Museo guidata da Laura Groppo, ha visto i saluti iniziali della presidente IBT Annalina Sartori, dell’assessore comunale Erika Zaia e del presidente della Fondazione Oderzo Cultura Roberto Costella. Le conclusioni sono state affidate a monsignor Gianluigi Papa, vicario generale della diocesi, che ha ringraziato organizzatori e relatore.

IBT: “Confermata la bontà del percorso tra cultura, spiritualità e bellezza”

Nel bilancio dell’Istituto Beato Toniolo, la doppia iniziativa ha confermato la forte domanda di contenuti e confronto sul rapporto tra arte e fede. “Siamo felicissimi per gli eventi creati, i contenuti espressi e le tante adesioni”, hanno commentato la presidente Annalina Sartori e il direttore scientifico Marco Zabotti, ringraziando Barbagallo e il Governatorato della Città del Vaticano. Per IBT, la risposta del pubblico rafforza la scelta di proseguire i percorsi dedicati a cultura, spiritualità, arte e bellezza, come strumenti per alimentare consapevolezza delle radici, memoria e identità, considerate premesse per costruire oggi il bene comune nella comunità ecclesiale e civile.

Le domande e le testimonianze raccolte a Oderzo hanno lasciato, infine, un’indicazione chiara: cresce l’attesa per nuove occasioni di incontro con l’esperto vaticano nel territorio della diocesi di Vittorio Veneto, nel solco di una collaborazione che IBT intende consolidare.

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