Barbara Bouchet a Spilimbergo il 10 giugno per Le Giornate della Luce
Al Cinema Miotto incontro con l’attrice e la regista Emanuela Piovano. In programma anche l’omaggio a Umberto Montiroli e le attività per
SPILIMBERGO - Sarà mercoledì 10 giugno una delle giornate più attese per Le Giornate della Luce: al Cinema Miotto, alle 21.00, il pubblico potrà incontrare Barbara Bouchet, protagonista del film “Finale: Allegro”, insieme alla regista Emanuela Piovano.
L’appuntamento porta a Spilimbergo una delle attrici più note del cinema italiano, interprete che attraversa da oltre sessant’anni la storia dello spettacolo. Nata in Germania e cresciuta negli Stati Uniti, Bouchet ha iniziato la sua carriera a Hollywood negli anni Sessanta per poi trasferirsi in Italia, dove è diventata uno dei volti più riconoscibili del grande schermo, passando dalle produzioni internazionali ai thriller, dalle commedie ai film d’autore.
Nel film “Finale: Allegro”, diretto da Emanuela Piovano, l’attrice interpreta Karina, una donna di ottant’anni convinta di avere già deciso come vivere il tempo che le resta. Il ritorno del passato, l’incontro con una giovane collaboratrice domestica e il legame con Elena, la donna amata per tutta la vita, rimettono però tutto in discussione, aprendo alla possibilità di un nuovo inizio. La pellicola è liberamente ispirata al romanzo “L’età ridicola” di Margherita Giacobino e affronta temi come la vecchiaia al femminile, il desiderio, il diritto alla scelta e l’amore tra donne.
Il festival ideato da Gloria De Antoni e diretto insieme a Donato Guerra dedica così la quarta giornata a un programma che unisce ospiti, formazione e memoria del cinema. Per chi segue la rassegna, resta centrale anche il percorso delle Giornate della Luce, che in questi giorni coinvolge più sedi del Friuli.
Il programma del pomeriggio al Cinema Miotto
La giornata inizierà alle 14.30 al Cinema Miotto con “Prime prove – Gli studenti e i loro lavori a confronto”, spazio riservato ai giovani autori e agli allievi delle scuole e delle università italiane ed europee di cinema ospiti del festival. I partecipanti presenteranno i propri lavori dialogando con Artur-Pol Camprubí, presidente della Giuria dei Giovani.
A seguire è prevista la masterclass “Restauro e conservazione del patrimonio audiovisivo”, curata da Sergio Bruno e Marco Meconi, dedicata al valore della conservazione delle opere cinematografiche e alle tecniche utilizzate per preservare la memoria visiva.
L’omaggio a Umberto Montiroli
Alle 18.30 il festival consegnerà l’Omaggio alla Carriera a Umberto Montiroli, tra i principali fotografi di scena italiani. A dialogare con lui sarà Antonio Maraldi.
Montiroli, formatosi nello storico studio di G.B. Poletto, ha raccontato oltre mezzo secolo di cinema attraverso la fotografia di scena, lavorando con i fratelli Taviani, Nanni Moretti, Gianni Amelio, Sergio Citti, Luigi Magni, David Lynch e molti altri registi. Il riconoscimento mette al centro una figura che ha documentato i set con rigore professionale e sensibilità artistica.
La proiezione serale a Codroipo
La programmazione del 10 giugno proseguirà anche fuori da Spilimbergo. Al Cinema Benois De Cecco di Codroipo, alle 21, sarà proiettato il film finalista “Fuori” di Mario Martone, con candidato il direttore della fotografia Paolo Carnera. La serata sarà preceduta dal corto di Bookciak, Azione! “Sulla sabbia” di Miriam Pedrozo.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Circolo Lumière e il Comune di Codroipo.
Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli. Tra i partner figurano AIC - Associazione Italiana Autori della Fotografia, Ca’ Foscari Challenge School, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano, delegazione di Pordenone, oltre ad altri enti e istituzioni. Il festival si avvale inoltre del contributo di Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG; nel 2025 ha avuto anche il sostegno del MiC – Ministero della Cultura, Direzione generale cinema e audiovisivo.