Barcolana 2026, a Trieste apre lo spazio comune di sportivi e artigiani sloveni in Italia
Alla Barcolana di Trieste inaugurato lo spazio condiviso promosso da ZSŠDI e SDGZ-URES con la presenza dell'assessore Roberti.
TRIESTE - Alla Barcolana 2026 entra nel vivo anche il programma che affianca la regata con iniziative dedicate alle comunità del territorio. In serata è stato inaugurato a Trieste lo spazio condiviso degli sportivi e degli artigiani sloveni in Italia, promosso dalla Zveza slovenskih športnih društev v Italiji (ZSŠDI), Unione delle associazioni sportive slovene in Italia, insieme alla Slovensko deželno gospodarsko združenje - Unione regionale economica slovena (SDGZ-URES).
All'apertura ha partecipato l'assessore regionale alle Autonomie locali, sicurezza e politiche dell'immigrazione, Pierpaolo Roberti, che ha definito la Barcolana un appuntamento che va oltre il piano sportivo e che ogni anno mette in relazione comunità, culture e tradizioni legate al mare e al territorio del Friuli Venezia Giulia.
Lo spazio condiviso inaugurato a Trieste
L'iniziativa rientra nel calendario della regata velica e unisce in un unico luogo due realtà della comunità slovena in Italia: il mondo sportivo e quello economico-artigiano. Per la Regione, la partecipazione a questo tipo di appuntamenti rappresenta un segnale di continuità nel rapporto con le comunità presenti sul territorio e con le attività che accompagnano la manifestazione triestina.
Nel suo intervento Roberti ha richiamato il carattere multiculturale del Friuli Venezia Giulia, sottolineando come la convivenza tra lingue, culture e tradizioni diverse sia una delle caratteristiche più riconoscibili della regione. Secondo l'assessore, appuntamenti di questo tipo aiutano a trasformare questa pluralità in occasioni concrete di confronto e collaborazione.
Il ruolo della comunità slovena nella manifestazione
L'assessore ha ribadito anche l'intenzione della Regione di sostenere e rafforzare i rapporti con la comunità slovena, favorendo occasioni di incontro capaci di consolidare i legami esistenti e di crearne di nuovi. In questo quadro, la collaborazione con le realtà slovene viene indicata come un passaggio rilevante nelle manifestazioni che attraversano il territorio, dalla cultura allo sport.
Roberti ha infine richiamato il valore simbolico della Barcolana per Trieste e per il Friuli Venezia Giulia, definendola un'espressione della vocazione internazionale della città e della regione. Un profilo che, nelle parole dell'assessore, continua a emergere anche attraverso iniziative collaterali come quella inaugurata questa sera, costruite attorno ai temi dell'inclusione, della cooperazione e del rispetto delle identità.
L'apertura dello spazio condiviso è stata organizzata da ZSŠDI e SDGZ-URES nell'ambito del programma collegato alla regata velica 2026.