Barcolana 2026, a Trieste gli studenti del Nautico salgono su Arca e Marta 07

Alla Barcolana 2026 spazio ai giovani del Nautico di Trieste, con un progetto che unisce vela, ambiente e formazione.

10 ottobre 2026 13:54
Barcolana 2026, a Trieste gli studenti del Nautico salgono su Arca e Marta 07 -
Condividi

TRIESTE - Alla Barcolana 2026 i giovani entrano in primo piano con un progetto che porta gli studenti del Nautico a bordo di Arca e Marta 07, le imbarcazioni arrivate prima e seconda nell’ultima edizione della regata. L’iniziativa, presentata nello spazio Hospitality di Arca, mette insieme il Nautico, la Regione, Arpa Fvg e il team Fast and Furio e punta a legare formazione, educazione ambientale e cultura del mare.

L’annuncio è arrivato sabato 10 ottobre 2026 da Fabio Scoccimarro, assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, intervenuto all’incontro dedicato alle iniziative per i giovani nel contesto della manifestazione triestina.

Il progetto per gli studenti del Nautico

Al centro c’è l’esperienza diretta in mare: gli studenti salgono a bordo di Arca e Marta 07 accanto ad alcuni dei velisti più esperti del Golfo di Trieste. Per la Regione, il valore dell’iniziativa sta nel collegare la pratica sportiva a un percorso educativo sul rispetto dell’ambiente e sulla conoscenza del mare.

Scoccimarro ha richiamato in particolare il ruolo del team Fast and Furio, definito come una squadra di campioni del mondo che apre il proprio spazio ai ragazzi interessati a crescere nella vela. L’idea, nelle parole dell’assessore, è quella di un passaggio di esperienza tra generazioni, con i giovani coinvolti non solo come spettatori ma come protagonisti.

Nel programma della regata trovano spazio anche altri percorsi rivolti agli studenti, come quello del Nautico di Trieste, presente alla manifestazione con equipaggi studenteschi arrivati anche da altre città italiane.

Ambiente, scuola e ospiti da Gallipoli e La Spezia

Uno dei punti messi in evidenza durante la presentazione riguarda il contributo di Arpa Fvg e del mondo della scuola. Secondo Scoccimarro, la tutela ambientale passa prima di tutto da educazione e consapevolezza, oltre che da norme e controlli, e il progetto nasce proprio con questo obiettivo: formare ragazzi capaci di vivere il mare attraverso lo sport e di riconoscerlo come patrimonio comune.

L’iniziativa nel 2026 ha anche una dimensione nazionale, grazie alla presenza a Trieste di studenti degli istituti nautici di Gallipoli e La Spezia, ospitati dai colleghi triestini. Un allargamento che porta il progetto oltre il contesto locale e rafforza il confronto tra scuole con percorsi legati alla navigazione e alla cultura marittima.

La proposta di allargare il progetto a Slovenia e Croazia

Durante l’incontro, insieme al dirigente del Nautico Francesco Fazari, l’assessore ha lanciato una proposta che guarda all’intero Golfo di Trieste: coinvolgere in futuro anche studenti sloveni e croati in un progetto comune di navigazione, studio e confronto sui temi ambientali.

L’idea è quella di costruire occasioni condivise tra ragazzi italiani, sloveni e croati, con attività in mare e momenti di conoscenza reciproca. Un’impostazione che si inserisce anche nel clima delle iniziative collaterali della Barcolana 2026, dove la regata viene affiancata da appuntamenti dedicati alle comunità del territorio.

Il messaggio lanciato dal Golfo di Trieste

Nel suo intervento Scoccimarro ha insistito sul valore simbolico del mare come luogo di incontro in un’area segnata nel Novecento da divisioni tra italiani, sloveni, croati e popolazioni di lingua tedesca. Da qui il messaggio rivolto alle nuove generazioni: fare del Golfo non soltanto uno spazio di competizione sportiva, ma un luogo di amicizia, rispetto reciproco e pace.

Il progetto presentato a Trieste, nelle intenzioni illustrate durante l’incontro, punta quindi a unire sport, scuola e sensibilità ambientale, partendo da un’esperienza concreta: far navigare gli studenti a bordo di Arca e Marta 07 insieme ad alcuni dei migliori talenti della vela del Golfo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail