Friuli, Dirigente scolastico chiama i Carabinieri: «Uno studente ha un coltello in classe»
Carabinieri sequestrano coltello in aula e denunciano studenti e cittadini per furti, guida in stato di ebbrezza e misure cautelari in Bassa Friulana.
UDINE - I Carabinieri del Comando Provinciale di Udine hanno sequestrato un coltello con lama di 15 centimetri portato in aula da uno studente di un istituto superiore della Bassa Friulana. L’arma è stata trovata tra i banchi di scuola dopo l’intervento richiesto dal dirigente scolastico, mentre per lo studente è scattata la segnalazione.
Controlli straordinari sul territorio
L’episodio fa parte di una più ampia operazione di sicurezza e prevenzione condotta negli ultimi giorni dai Carabinieri in tutta la provincia di Udine. Le verifiche hanno interessato strade, aree sensibili e istituti scolastici, con l’obiettivo di prevenire furti, garantire sicurezza stradale e assicurare l’esecuzione di pene detentive.
L'emergenza in Italia
Negli ultimi cinque anni il numero di minori segnalati per porto di armi improprie è più che raddoppiato. Secondo una ricerca di Save the Children, in collaborazione con il dipartimento di Giustizia Minorile e il servizio di Analisi Criminale del Ministero dell’Interno, i minorenni in possesso di coltelli, noccoliere, mazze, catene o storditori elettrici sono passati da 778 nel 2019 a 1.946 nel 2024. Solo nel primo semestre del 2025 sono già stati segnalati 1.096 casi.
Un’ulteriore conferma arriva dallo studio Espad condotto dall’Istituto di fisiologia clinica del Cnr, che ha coinvolto 20.000 studenti e circa 250 scuole italiane. Nel 2024:
40,6% dei ragazzi tra 15 e 19 anni ha partecipato almeno una volta a zuffe o risse, equivalenti a circa un milione di adolescenti in tutta Italia;
10,9% ha assistito a episodi di violenza filmati, condivisi e amplificati digitalmente;
3,4% ha portato armi a scuola, quasi il doppio rispetto all’anno precedente.
Denunce e sequestri
Grazie al coordinamento del Numero Unico di Emergenza 112 e al dispiegamento di numerose pattuglie, i militari hanno denunciato:
due cittadini stranieri di 21 e 45 anni sorpresi in un’area artigianale con arnesi da scasso, prontamente sequestrati;
un 48enne e una 37enne friulana per guida in stato di ebbrezza; segnalata anche una 24enne alla Prefettura per la stessa violazione, con ritiro immediato della patente e sequestro del veicolo per il primo caso.
Arresti eseguiti
Inoltre, in esecuzione di provvedimenti della Magistratura friulana, un 39enne e una 34enne residenti in zona sono stati arrestati per pene relative al reato di furto e associati alle Case Circondariali di Udine e Trieste.