Benefit Competition a Padova, premiate Optimens, Maarmo e Rego

La tappa veneta ha assegnato anche una menzione speciale a Fedabo e l'accesso alla finale nazionale.

17 ottobre 2026 11:13
Benefit Competition a Padova, premiate Optimens, Maarmo e Rego -
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Padova, 17 ottobre 2026 – Optimens, Maarmo e Rego sono le realtà vincitrici della quarta tappa della Benefit Competition promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, iniziativa che nasce dalla volontà di dare visibilità e riconoscimento alle migliori esperienze imprenditoriali che hanno abbracciato il modello delle società benefit, dimostrando come sia possibile coniugare successo economico e impatto sociale positivo.

Le tre vintrici, assieme a Fedabo cui è andata una menzione speciale, sono state selezionate ieri pomeriggio, 16 ottobre, durante un evento a SMACT Competence Center a Padova, e avranno la possibilità di accedere alla finale nazionale della Benefit Competition. L’evento – parte di un percorso che ha toccato Milano, Brindisi e Ancona e che approderà a Napoli a febbraio prima della tappa finale - si è inserito nel contesto della City Vision Week: una settimana di eventi culturali diffusi che precede e prepara la due giorni degli Stati generali delle città intelligenti, in programma lunedì 19 e martedì 20 ottobre, appuntamento della community di City Vision giunto alla settima edizione, che mette insieme amministratori pubblici, imprese e innovatori da tutta Italia.

Benefit Competition a Padova, premiate Optimens, Maarmo e Rego

Le aziende premiate a Padova

Optimens, risultata prima classificata, è una startup femminile con sede a Trieste che ha sviluppato Calliope, una piattaforma per l’allenamento cognitivo degli anziani. Lo strumento consente di connettere gli utenti con operatori opportunamente formati che, al telefono, guidano le persone in test ed esercizi studiati in base al caso specifico per prevenire il decadimento cognitivo. La startup vede insieme quattro founder: Monica Belfiore, neuroscienziata, Olga Puccioni, psicologa con un dottorato in neuroscienze, Valentina Mengarell, laureata in fisica esperta in data analysis, e Dorina Stanculescu esperta di marketing. Grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale Cramars di Tolmezzo l’utilizzo di Calliope è già stato sperimentato in nove Comuni della Carnia con il progetto Silver in Alps.

Seconda classificata è risultata Maarmo, realtà di Villotta in provincia di Pordenone che ha sviluppato un modello di business basato sull’economia circolare e produce termoarredi di design realizzati riutilizzando la polvere di scarto del marmo. L’apertura al territorio si esprime anche grazie a un progetto chiamato “Dialoghi sostenibili”: un ciclo di incontri organizzati dall’azienda e aperti a tutti. Rego, terza classificata, è una società di Empoli (Firenze) produttrice di sistemi anticaduta da impiegare nei cantieri, che ha scelto di impegnarsi nella diffusione della cultura della sicurezza a patire dai più piccoli, chiamati a diventare “influencer” dei genitori. Grazie alla Fondazione che fa riferimento all’azienda, Rego ha iniziato quest’anno l’attività nelle scuole e in pochi mesi sono già stati coinvolti 1500 alunni di 77 scuole.

A breve prenderà il via un progetto che porterà la formazione di Rego in tutte le scuole primarie della Provincia di Bolzano. Menzione speciale per Fedabo di Boario Terme (Brescia). La società B Corp ha sviluppato un servizio di “maggiordomo aziendale” per supportare i propri collaboratori, affidandolo a una cooperativa locale che si occupa di inserimento lavorativo di persone con disabilità.

City Vision e gli interventi

«Quando parliamo di città intelligenti – spiega Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision – non parliamo soltanto di tecnologie e infrastrutture, ma della capacità di trovare risposte nuove ai bisogni delle persone e delle comunità. Le esperienze premiate oggi lo dimostrano molto bene: dall'invecchiamento attivo all'economia circolare, fino alla cultura della sicurezza. La Benefit Competition dimostra che le imprese possano essere protagoniste della trasformazione dei territori, non soltanto creando valore economico, ma contribuendo a costruire comunità più inclusive, sostenibili e capaci di prendersi cura delle persone». Durante l’evento sono intervenuti Margherita Cera, assessora alla Smart city del Comune di Padova, Susanna Zuccarini, Business Development Specialist Invitalia, Eleonora Di Maria, presidente SMACT Competence Center, Antonio Santocono, presidente Camera di Commercio di Padova, Azzurra Marchesano, responsabile interventi per la promozione dell’accesso al credito delle PMI, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Enrico Specchio direttore della Direzione Enti Locali della Regione del Veneto, Paolo Gubitta, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali "Marco Fanno", Università di Padova, Cristiano Calvi, board member della Fondazione Capellino.

L’appuntamento è stato moderato da Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision.

Benefit Competition a Padova, premiate Optimens, Maarmo e Rego

Le finaliste e la giuria

Sono 11 le società benefit che si sono presentate a Padova: Aton di Villorba (Treviso), CiviBank di Cividale del Friuli (Udine), Fedabo di Darfo Boario Terme (Brescia), Habitech Distretto Tecnologico Trentino di Rovereto (Trento), Happily di Milano, Homes4All di Torino, Infinityhub di Venezia, Maarmo di Villotta di Chions (Pordenone), Mavi Dental Device di Albignasego (Padova), Optimens di Trieste e Rego di Empoli (Firenze). La giuria che ha valutato i pitch e selezionato le tre società benefit più meritevoli era formata da Eleonora Di Maria, presidente SMACT Competence Center, Cedric Boniolo, consigliere della Camera di Commercio di Padova, Giulia Turra, Executive Manager Start Cube – Galileo Visionary District, Vincenzo Ambrosio della Casa del Made in Italy di Padova, e Silvia Parolin, responsabile Pianificazione Studi e Valutazione Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

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