Bibione chiude i 70 anni e rilancia: più turismo tutto l’anno, digitale e territorio
Nel convegno finale per l’anniversario la località veneta indica le priorità: destagionalizzazione, tutela ambientale e innovazione.
BIBIONE - Bibione archivia le celebrazioni per i 70 anni con un messaggio chiaro sul futuro: più turismo oltre l’estate, maggiore integrazione con il territorio, strumenti digitali e attenzione alla sostenibilità. Il punto è emerso nell’incontro conclusivo dedicato al “modello Bibione”, ospitato il 22 settembre 2026 al Savoy Beach Hotel.
Al centro del pomeriggio, che ha chiuso il calendario dell’anniversario della località balneare, c’è stata la traiettoria che Bibione intende seguire nei prossimi anni: valorizzazione dell’ambiente, benessere, sport, rete ciclabile, accessibilità e un’offerta capace di restare attiva anche fuori stagione, anche grazie alle terme aperte tutto l’anno.
Le linee indicate da Governo ed esperti
In videocollegamento è intervenuta la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, che ha indicato nella protezione del territorio una condizione per lo sviluppo turistico. Secondo Gava, tutelare l’area non significa congelarla, ma renderla più sicura con investimenti, regole chiare e condizioni che permettano alle imprese di continuare a rinnovarsi.
In presenza ha poi preso la parola il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha definito Bibione un riferimento del turismo nazionale e internazionale. Nel suo intervento ha tracciato tre direttrici per il futuro: delocalizzazione, cioè un rapporto più stretto tra la località e il territorio circostante; digitalizzazione, per intercettare i visitatori attraverso le nuove tecnologie; e destagionalizzazione, puntando su proposte capaci di attirare pubblico anche fuori dai mesi estivi, compresa l’enogastronomia.
Durante il confronto si è parlato anche di trasformazioni in atto nel settore turistico, con gli interventi dell’economista dell’Università di Firenze Antonio Preiti, intervistato dal giornalista Alessandro Cannavò, del filosofo morale Luca Grion, di Paolo Pinzuti di Bikeitalia.it, di Roberto Vitali, fondatore di Village for All, dell’architetto Andreas Kipar e del naturalista Giosuè Cuccurullo.
Tra i temi emersi anche il peso crescente delle nuove tecnologie nelle scelte dei viaggiatori. Preiti ha osservato che l’intelligenza artificiale tende ormai a incidere in modo determinante sulla circolazione delle informazioni turistiche, con il rischio di spingere i flussi verso mete già molto note e di influenzare la qualità delle informazioni stesse. Un tema che si collega anche al dibattito su intelligenza artificiale e cobot, affrontato di recente anche a Udine sul fronte tra innovazione, etica e impresa.
Le scelte che hanno segnato la storia di Bibione
L’incontro ha ripercorso anche alcuni passaggi che hanno contribuito a costruire l’identità della località. Il presidente di Bibione Live, Gianni Carrer, ha ricordato i momenti più delicati e le decisioni considerate più coraggiose, tra cui il divieto di fumo in spiaggia, introdotto per la prima volta in Europa proprio a Bibione e poi seguito da altre destinazioni italiane ed europee.
Sul fronte dei servizi, il presidente di Bibione Thermae, Vanni Basso, ha illustrato il modello sviluppato dalle terme, mentre Roberto Vitali ha richiamato il percorso compiuto dalla località sul piano dell’accessibilità. Un tema già centrale nella storia recente della località e nel progetto di turismo tutto l’anno, insieme alla costa e ai servizi per un pubblico più ampio.
A chiudere idealmente il racconto dei sette decenni è stato il campione paralimpico bibionese Antonio Fantin, collegato da Roma, con un intervento dedicato al legame personale con Bibione.
Il messaggio finale e i materiali del 70° anniversario
Nel bilancio conclusivo della giornata, il sindaco Flavio Maurutto ha indicato l’anniversario come un’occasione per fissare nuovi obiettivi per la località, in un modello fondato sulla collaborazione tra pubblico e privato e sulla capacità di continuare a investire.
A lasciare una traccia concreta delle celebrazioni sono anche due prodotti realizzati per il 70° anniversario: un libro fotografico dedicato alla storia della località e il cortometraggio “Gratitude”, pensato come tributo a sette decenni di intuizioni, sacrifici e passione che hanno accompagnato la crescita di Bibione.