Lignano invasa da moto e muscle car: finale spettacolare per la Biker Fest | FOTO
Biker Fest International 2026 chiude a Lignano con folla, custom bike, US cars e grandi eventi.
LIGNANO SABBIADORO La Biker Fest International ha chiuso la sua 40ª edizione con una domenica di grande impatto, trasformando ancora una volta Lignano Sabbiadoro in una capitale europea dei motori, del custom e dello spettacolo all’aperto. La giornata conclusiva ha richiamato decine di migliaia di appassionati, confermando il peso dell’evento non solo per la scena motociclistica internazionale, ma anche per il turismo del Friuli Venezia Giulia.
Tra premiazioni, parate, raduni, demo ride, musica live e appuntamenti collaterali, il gran finale ha messo insieme tutte le anime della manifestazione: dalle special artigianali alle auto americane, dalle moto eleganti del Distinguished Gentleman’s Ride fino agli spettacoli off road.
Una domenica tra custom, turismo e passione internazionale
La giornata del 17 maggio 2026 ha rappresentato il momento celebrativo dell’intera edizione. Dopo quattro giorni di iniziative, la manifestazione ha vissuto il suo epilogo con un afflusso continuo di visitatori, motociclisti e curiosi.
Il pubblico arrivato a Lignano non si è limitato all’Italia. La presenza straniera è stata particolarmente significativa, con partecipanti provenienti dai Paesi confinanti, dalla Germania e da diverse aree dell’Europa centrale e orientale. Tra le nazioni citate figurano anche Albania, Bielorussia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria, a conferma del profilo sempre più internazionale dell’appuntamento.
La Biker Fest International si è così confermata come uno dei raduni motoristici più longevi e importanti d’Europa, capace di unire turismo, cultura custom, spettacolo e promozione del territorio.
Le US cars conquistano i viali di Lignano
Uno dei momenti più scenografici del weekend è stato offerto dalla US Car Reunion, che ha portato sulle strade cittadine oltre 500 veicoli americani tra muscle car, truck, classiche e modelli custom.
La parata ha attraversato i viali di Lignano Sabbiadoro tra due ali di folla, regalando immagini di forte impatto e richiamando l’attenzione di appassionati e famiglie. L’iniziativa, organizzata dalla rivista Cruisin’ Life insieme all’Old School Garage Club di Pordenone, si è confermata come il principale raduno italiano dedicato ai motori a stelle e strisce.
Ad arricchire ulteriormente il programma è arrivata anche la prima edizione del RAM National Rally, meeting nazionale dedicato all’omonimo pick-up Dodge, che ha riunito più di 100 esemplari.
Il Distinguished Gentleman’s Ride sfila in abito elegante
Accanto al rombo delle auto americane, la domenica ha ospitato anche la tradizionale parata del Distinguished Gentleman’s Ride, il charity ride internazionale che vede protagonisti motociclisti in abito elegante.
L’iniziativa, nota per il suo stile riconoscibile e per la finalità benefica, ha aggiunto alla giornata un tocco di eleganza e partecipazione sociale. Moto classiche, cafe racer e mezzi dallo stile vintage hanno attraversato la località balneare in un clima di festa, contribuendo alla varietà di un programma pensato per pubblici diversi.
Spettacolo nell’area off road
Non solo custom e motori americani. La domenica della Biker Fest International ha visto grande partecipazione anche nell’Off Road Area, dove le esibizioni fuoristrada hanno attirato numerosi spettatori.
I protagonisti sono stati i mezzi 4x4 e le spettacolari Ape Cross, che hanno animato l’area con evoluzioni, passaggi tecnici e momenti ad alto tasso di adrenalina. Il successo di pubblico ha confermato l’interesse per una formula capace di affiancare alla parte espositiva anche una dimensione dinamica e spettacolare.
Il Custom Bike Show premia le migliori special
Il cuore della giornata, per gli appassionati di moto personalizzate, è stato il Custom Bike Show, considerato il più longevo d’Europa e unica tappa italiana dell’AMD World Championship of Custom Bike Building.
La cerimonia ha acceso i riflettori sul lavoro dei custom builder, celebrando creatività, tecnica e artigianalità. Il riconoscimento più atteso, il Best in Show dell’Italian Motorcycle Championship, è stato assegnato al chopper BSA 650 dedicato all’amico Paruck e realizzato dal friulano Renato Peres.
Un premio che ha valorizzato non soltanto l’estetica del mezzo, ma anche il percorso personale e artigianale dietro la realizzazione della moto.
Le creazioni premiate dalla giuria AMD
Grande attenzione è stata riservata anche alla selezione internazionale curata dalla giuria AMD, che ha premiato tre moto molto diverse tra loro per impostazione, stile e filosofia costruttiva.
Tra le creazioni segnalate spicca la visionaria BSA 650 Lulu dell’officina varesina Mannaia, già vincitrice del Best in Show nel 2025. A questa si sono affiancate la raffinata H-D Road Glide “La Primera” in stile chicano firmata Bad Boys Garage e la postmoderna H-D Model B Nike di Gallery Motorcycles e Damiano Roncaglioni.
Tre interpretazioni differenti del mondo custom, unite da un livello di lavorazione molto elevato e dalla capacità di trasformare la motocicletta in un oggetto unico.
Musica live e Miss Italia sul main stage
Il programma della domenica non si è fermato ai motori. Dal Main Stage del Villaggio si sono alternati momenti di intrattenimento pensati per accompagnare il pubblico fino alla chiusura dell’evento.
A scandire la giornata sono stati i live rock di Tiger Blues, Silence Destroyers e Maz & Sabina Rock, insieme alle selezioni regionali di Miss Italia 2026. Una combinazione che ha rafforzato la dimensione popolare e trasversale della Biker Fest, capace di coinvolgere non soltanto biker e appassionati di meccanica, ma anche turisti e visitatori arrivati per vivere l’atmosfera della manifestazione.
Gli organizzatori rilanciano sulla Italian Bike Week
Nel bilancio finale, gli organizzatori hanno ringraziato partecipanti e pubblico per il successo dell’edizione del 40° anniversario, dando appuntamento alla prossima Italian Bike Week, in programma dal 17 al 20 settembre, sempre a Lignano Sabbiadoro.
Il messaggio conclusivo non è stato soltanto celebrativo. Agli esponenti della politica locale e regionale è stato ribadito il peso economico dell’evento, con la richiesta di un sostegno istituzionale più deciso.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, la Biker Fest International può contare su un indice di ritorno finanziario pari a 1:521, indicato come circa trenta volte superiore a quello della Barcolana di Trieste. L’indotto stimato viene quantificato attorno ai 60 milioni di euro, numeri presentati come in crescita e legati alla capacità della manifestazione di generare ricadute turistiche e commerciali sul territorio.
Quarant’anni di motori e identità custom
La 40ª edizione della Biker Fest International si chiude così con un bilancio fortemente positivo: grande pubblico, partecipazione internazionale, eventi diffusi, competizioni custom, parate scenografiche e una presenza costante di appassionati lungo tutta la città.
Lignano Sabbiadoro ha confermato il suo ruolo di sede naturale per un appuntamento che nel tempo ha costruito una forte identità, diventando punto di riferimento per biker, customizer, collezionisti, amanti delle auto americane e turisti. Una manifestazione che, dopo quattro decenni, continua a crescere e a richiamare pubblico, motori e spettacolo nel cuore del Friuli Venezia Giulia.