Blitz a Pordenone: ristorante chiuso e droga nascosta nelle aree pubbliche
Maxi controllo a Pordenone: ristorante sospeso, sanzioni nei locali, hashish sequestrato e 103 persone identificate.
PORDENONE – Un ristorante sospeso per gravi carenze igienico-sanitarie, sanzioni nei confronti dei responsabili di due esercizi pubblici, sostanze stupefacenti sequestrate e 103 cittadini extracomunitari identificati. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio condotto nella giornata di mercoledì 29 luglio dalla Compagnia Carabinieri di Pordenone.
L’operazione è iniziata nel pomeriggio ed è proseguita fino alla sera, interessando le aree considerate maggiormente sensibili del capoluogo. Particolare attenzione è stata riservata a piazza Risorgimento e alle strade limitrofe, già al centro di recenti episodi che avevano acceso il dibattito sulla sicurezza urbana.
Proprio nella stessa zona, pochi giorni fa, una violenta lite in piazza Risorgimento aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Operazione con Carabinieri, Nas e Polizia locale
Il servizio è stato pianificato nell’ambito delle attività di prevenzione dedicate ai luoghi di aggregazione e alle aree esposte a fenomeni di degrado urbano e sociale.
Nel dispositivo sono stati impiegati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Pordenone, affiancati da diversi reparti specializzati dell’Arma.
Alle verifiche hanno partecipato il Nucleo Carabinieri Cinofili di Torreglia, in provincia di Padova, il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pordenone e il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Udine.
All’attività ha preso parte anche il personale della Polizia Locale di Pordenone, impegnato insieme ai militari nei controlli amministrativi, nelle identificazioni e nel presidio delle zone interessate.
Bar sanzionato per irregolarità igieniche
Una parte dell’operazione si è concentrata sulle condizioni amministrative e igienico-sanitarie di alcuni esercizi pubblici presenti nella zona.
Nel primo locale controllato, un bar, gli accertamenti hanno portato alla contestazione di violazioni della normativa europea in materia di igiene degli alimenti.
Il legale rappresentante dell’attività, un cittadino cinese di 42 anni, è stato sanzionato al termine delle verifiche effettuate dai reparti intervenuti.
Gli operatori hanno controllato le condizioni degli ambienti, le procedure adottate nella conservazione e nella gestione degli alimenti e il rispetto delle disposizioni previste per la tutela dei consumatori.
Gravi carenze nel ristorante, attività sospesa
Le irregolarità più rilevanti sono state riscontrate all’interno di un secondo esercizio commerciale, adibito ad attività di ristorazione.
Durante l’ispezione, i militari del Nas di Udine hanno rilevato una situazione caratterizzata da gravi carenze sotto il profilo igienico e sanitario.
Alla luce di quanto emerso, è stato richiesto l’intervento del personale ispettivo e reperibile dell’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale.
I funzionari dell’Asfo, dopo aver effettuato gli accertamenti di competenza, hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività di ristorazione.
La legale rappresentante del locale, una cittadina pakistana di 49 anni, è stata inoltre sanzionata in relazione alle violazioni riscontrate.
Verificati anche un money transfer e un altro negozio
Nel corso del medesimo intervento, i Carabinieri e il personale specializzato hanno sottoposto a verifica anche un servizio di trasferimento di denaro, situato nelle vicinanze degli esercizi controllati.
Gli accertamenti sono stati estesi a un ulteriore esercizio commerciale gestito da un cittadino pakistano di 40 anni.
Le verifiche hanno riguardato gli aspetti amministrativi, il rispetto delle norme sul lavoro e la regolarità delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento delle attività.
Controlli antidroga con le unità cinofile
Parallelamente alle ispezioni nei locali, le forze dell’ordine hanno svolto un’attività specifica contro lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti.
Le verifiche sono state eseguite con il supporto delle unità cinofile dei Carabinieri, impiegate nelle aree pubbliche e nei punti di maggiore aggregazione.
Durante i controlli sono state individuate due persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti destinate, secondo quanto accertato, all’uso personale.
Entrambe sono state segnalate alla Prefettura di Pordenone, come previsto dalla normativa vigente.
Spinello con hashish trovato a un sedicenne
Il primo soggetto segnalato è un ragazzo italiano di 16 anni, controllato mentre si trovava nella zona interessata dall’operazione.
Il minorenne è stato trovato in possesso di uno spinello contenente hashish. La sostanza è stata sequestrata e il giovane è stato segnalato alla Prefettura per detenzione a uso personale.
Il secondo controllo ha riguardato un cittadino afghano di 29 anni, residente a San Vito al Tagliamento.
Anche l’uomo è stato trovato con una modica quantità della stessa sostanza stupefacente ed è stato conseguentemente segnalato all’autorità amministrativa.
Altra droga nascosta nelle aree pubbliche
Nel corso della perlustrazione, i cani antidroga hanno segnalato la presenza di ulteriori quantitativi di stupefacente.
La sostanza era stata occultata in alcune aree pubbliche, probabilmente con l’obiettivo di evitare che venisse trovata durante eventuali controlli personali.
La droga è stata recuperata e posta sotto sequestro a carico di ignoti. Sono in corso gli approfondimenti per stabilire chi l’abbia nascosta e se possa essere collegata ad attività di spaccio nella zona.
Identificate 103 persone
Durante l’intero servizio straordinario, i militari dell’Arma e gli agenti della Polizia Locale hanno identificato complessivamente 103 cittadini extracomunitari.
Dagli accertamenti sui documenti e sulle posizioni individuali non sono emerse irregolarità: tutte le persone controllate sono risultate in regola con il permesso di soggiorno e con le disposizioni che regolano la permanenza sul territorio nazionale.
I controlli hanno quindi consentito di verificare un numero elevato di persone senza riscontrare violazioni della normativa sull’immigrazione.
Più pattugliamenti nelle zone sensibili
Il servizio condotto dalla Compagnia Carabinieri di Pordenone rientra in un programma più ampio di pattugliamenti e verifiche straordinarie avviato per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone maggiormente frequentate.
L’obiettivo è prevenire comportamenti illeciti, contrastare il consumo e la cessione di droga, controllare la regolarità degli esercizi commerciali e aumentare il livello di sicurezza percepita dai cittadini.
Le attività proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle piazze, alle aree di aggregazione e ai luoghi già interessati da episodi di degrado o tensione sociale.