Calcio, continua l'ascesa del Bologna: dalla Coppa Italia all'esordio in Supercoppa

Il Bologna cresce tra risultati, trofei e identità tattica: da sorpresa a realtà stabile del calcio italiano.

22 gennaio 2026 18:47
Calcio, continua l'ascesa del Bologna: dalla Coppa Italia all'esordio in Supercoppa -
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Da anni stabilmente nella parte sinistra della classifica, anche in grado di entrare nella Top 5, e tornare a vincere trofei, il recente percorso del Bologna è qualcosa di strabiliante nel panorama calcistico italiano. La vittoria della Coppa Italia nella scorsa stagione, ottenuta con merito attraverso un cammino solido e coerente, ha certificato il passaggio del club rossoblù da outsider ambizioso a realtà consolidata. A questo successo si è aggiunto un traguardo inedito, quello della prima partecipazione nella storia alla Supercoppa Italiana, evento che ha ulteriormente rafforzato il posizionamento del Bologna tra le squadre di vertice del calcio nazionale. La formazione di Vincenzo Italiano è ora altamente temibile e in più occasioni ha messo i bastoni tra le ruote alle solite big del calcio italiano. Anche se per i media e per le quote sulle partite della Serie A i felsinei non godono sempre di grande fiducia, è innegabile che quella rossoblù è diventata una realtà da tenere d'occhio, pronta a sorprendere ancora a lungo.

Continuità progettuale e maturazione competitiva

Alla base di questo periodo favorevole vi è una chiara continuità progettuale, fondata su una gestione societaria stabile e su scelte tecniche orientate al medio-lungo periodo. Il Bologna ha progressivamente costruito un’identità riconoscibile, puntando su una rosa equilibrata, capace di coniugare esperienza e valorizzazione di profili emergenti. La crescita non è stata lineare, ma ha mostrato una maturazione costante, evidente soprattutto nella capacità di affrontare momenti di flessione senza smarrire compattezza e lucidità tattica. Dal punto di vista dei risultati, la squadra ha dimostrato di saper competere su più fronti, mantenendo una buona tenuta sia in campionato sia nelle competizioni a eliminazione diretta. E l’esempio migliore lo si è avuto al termine della stagione 2024-2025 quando nella finale dell’Olimpico i felsinei sono riusciti a battere il Milan in finale di Coppa Italia e conquistare per la terza volta nella loro storia il trofeo. Questo aspetto ha inciso in modo determinante sulla percezione esterna del club, che non viene più considerato una semplice sorpresa stagionale, ma un avversario strutturalmente preparato.

L’impronta tattica di Vincenzo Italiano

Un ruolo centrale in questo processo di crescita è stato svolto dall’allenatore Vincenzo Italiano, la cui proposta di gioco ha contribuito a elevare il livello medio delle prestazioni. L’approccio tattico adottato si basa su un calcio propositivo, caratterizzato da intensità, occupazione razionale degli spazi e capacità di adattamento all’avversario. La squadra rossoblù ha mostrato una maggiore sicurezza nella gestione delle diverse fasi di gioco, riducendo la dipendenza da singoli episodi e aumentando l’incidenza delle soluzioni collettive. Questa evoluzione si riflette anche nella tenuta mentale, elemento spesso decisivo nelle partite di alto profilo. Il Bologna ha dimostrato di saper reggere la pressione contro avversari più blasonati, riuscendo in più occasioni a ribaltare pronostici e gerarchie consolidate.

Una leggera flessione e gli obiettivi del futuro

Entrando nel calcio dei grandi, il Bologna ha dovuto confrontarsi anche su banchi di prova europei. Questo, se da un lato è più che positivo nel percorso di crescita del club e dell’esperienza dei giocatori, ha avuto delle conseguenze negative in campionato. La stanchezza ad un certo punto si fa sentire. E infatti da fine novembre, dall’ultima vittoria contro l’Udinese, che ha visto anche spiacevoli eventi di cronaca tra i tifosi a fine partita, i rossoblù hanno avuto un lieve calo di prestazioni e di risultati. Ma l’esperienza europea ha contribuito ad ampliare il bagaglio tecnico e mentale della squadra, offrendo indicazioni preziose anche in chiave domestica. La capacità di adattarsi a scenari diversi ha rafforzato l’autostima del gruppo, rendendolo più consapevole dei propri mezzi. Questo percorso internazionale, pur con le inevitabili difficoltà, ha avuto un impatto positivo sulla reputazione del club, che viene ora percepito come un progetto credibile anche al di fuori dei confini nazionali.

Il Bologna si trova ora in una fase di consolidamento, chiamato a gestire aspettative crescenti senza snaturare la propria identità. Il periodo fortunato vissuto negli ultimi mesi appare il risultato di un lavoro coerente e progressivo, più che di una semplice congiuntura favorevole, e rappresenta una base solida su cui costruire ulteriori sviluppi sportivi.

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