OOPS a Bressanone accende il cuore di 30.000 spettatori tra luci magiche e beneficenza
Decima edizione di OOPS a Bressanone: luci, musica di Moroder e solidarietà UNICEF con oltre 30.000 spettatori.
BRESSANONE (BZ) – Si è conclusa con grande successo la decima edizione dello spettacolo di luci e musica “Oops – A Light and Music Show for UNICEF” nella Hofburg di Bressanone, un evento che ha unito arte, musica e solidarietà, attirando oltre 30.000 spettatori dall’Alto Adige e dal pubblico internazionale. Al centro della serata, le monumentali proiezioni artistiche degli artisti francesi Spectaculaires e le musiche originali del maestro Giorgio Moroder, elementi che hanno reso lo show una produzione speciale per celebrare un decennio di spettacoli nella città.
Arte e spettacolo
Gli artisti Spectaculaires hanno trasformato la Hofburg in un palcoscenico narrativo e sensoriale, continuando una collaborazione iniziata nel 2015 che ha contribuito a definire la qualità e l’identità artistica degli spettacoli di luci di Bressanone. La produzione ha saputo combinare la bellezza visiva delle proiezioni con la musica originale di Moroder, creando un’esperienza immersiva per grandi e piccoli.
Presenze istituzionali e moderazione
Alla serata finale di sabato 10 gennaio 2025 erano presenti il sindaco di Bressanone Andreas Jungmann, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e il direttore generale di UNICEF Italia Paolo Rozera. A moderare l’incontro, Werner Zanotti, direttore di Bressanone Turismo e organizzatore dello spettacolo, che ha sottolineato il valore simbolico di questa edizione anniversario e la portata mediatica dell’evento, con oltre 350 articoli e servizi, di cui 40 televisivi.
Valore culturale ed emotivo
Il sindaco Jungmann ha evidenziato come lo spettacolo abbia saputo far risplendere la città, unendo arte e senso di comunità, mentre il presidente Kompatscher ha ricordato l’importanza del progetto per la popolazione locale e per i visitatori, sottolineando il contributo musicale di Moroder e la dimensione solidale rivolta a UNICEF.
Solidarietà e impatto concreto
Per ogni biglietto venduto, 1 euro è stato devoluto a UNICEF, mentre per i ragazzi dai 9 ai 17 anni il contributo solidale era di 0,50 euro; l’ingresso era gratuito per i bambini sotto i 9 anni. Grazie alla generosità del pubblico, è stato consegnato a UNICEF un assegno di 26.750 euro destinato al progetto WASH in Zambia, che garantisce accesso ad acqua potabile, servizi igienico-sanitari e pratiche igieniche sicure. Con il cofinanziamento dell’Unione Europea, la somma sarà raddoppiata, aumentando l’impatto dell’iniziativa.
Presenza dei bambini e futuro dello spettacolo
Alla serata hanno partecipato anche 50 bambini del Südtiroler Kinderdorf, testimoniando concretamente lo spirito solidale dell’evento. Bressanone guarda già avanti alla prossima edizione di OOPS, che confermerà la collaborazione con UNICEF Italia, proseguendo la tradizione di emozioni, arte e impegno sociale.