La Brunelde apre la stagione dei percorsi tra arte, storia e laboratori
Dal 5 maggio il laboratorio di fotografia. In programma anche pittura, musica, danza, cucina storica e formazione sul turismo.
FAGAGNA – Riparte alla Brunelde la stagione dei Percorsi di Storia e Arte, il programma culturale che apre al pubblico la casaforte d’Arcano con otto iniziative tra concerti, laboratori, masterclass e corsi di formazione.
La dimora storica, situata in comune di Fagagna, custodisce arredi, dipinti, collezioni, strumenti musicali, una biblioteca e archivi storici e storico-musicali legati alla famiglia d’Arcano. L’obiettivo del programma è avvicinare cittadini e visitatori a questo patrimonio, attraverso attività rivolte a pubblici diversi e ambientate negli spazi della casaforte.
Il laboratorio di fotografia dal 5 maggio
Il prossimo appuntamento in calendario è il laboratorio di fotografia Quando l’arte incontra la luce, in partenza martedì 5 maggio. Gli incontri proseguiranno il 12, 19 e 26 maggio, dalle 15 alle 18, alla Brunelde.
Il corso lavorerà sul racconto fotografico delle dimore storiche, delle opere d’arte e dei paesaggi che le circondano. I partecipanti affronteranno le varie fasi del processo creativo, dall’idea all’inquadratura, dallo studio della luce fino all’immagine finale, alternando teoria e pratica. La docente sarà Angelica Dainese, specializzata in staged photography e vincitrice di riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il premio Palma d’Oro per le Arti Visive 2022 del Principato di Monaco. Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti; è richiesto di portare una macchina fotografica o uno smartphone.
Cucina storica, primo appuntamento sold out
La stagione si è già aperta con il tutto esaurito per il primo laboratorio di cucina storica, che si è svolto il 24 aprile nell’antica canipa della Brunelde. I partecipanti hanno preparato due ricette del Settecento tratte dall’archivio storico dei conti d’Arcano, guidati da Elisa Pallavicini, storica della cucina. Il prossimo incontro dedicato alla cucina storica è previsto per il 17 ottobre.
Gli altri percorsi in programma
Il calendario prosegue il 9 e 16 maggio con il laboratorio di mandala, curato da Cristina Micoli e Lucia Stopper, che unisce creatività, yoga e danze in cerchio. Il 15 e 22 maggio sarà invece la volta del laboratorio di pittura en plein air con Paolo Klavora, pensato a partire dalle collezioni d’arte e dagli spazi aperti della casaforte.
Dal 15 al 19 luglio è prevista la masterclass di flauto dolce e traversiere e musica da camera con Stefano Bet. Il percorso si svilupperà anche attorno all’archivio storico-musicale degli Arcano e si concluderà con concerti del maestro e degli allievi aperti al pubblico.
Dal 14 al 16 settembre la Brunelde ospiterà lo stage di danza contemporanea con Pablo Girolami, coreografo e danzatore della Compagnia Ivona. A seguire, dal 21 al 23 settembre, con stage il 4 ottobre e l’8 novembre, si terrà il corso di formazione per un turismo nelle dimore storiche, organizzato in collaborazione con l’Università di Udine e rivolto a chi opera o intende lavorare nella valorizzazione e nell’accoglienza in questo settore.
Una dimora citata dal 1208
La Brunelde è citata per la prima volta in un documento del 1208 tra i beni dei conti d’Arcano, famiglia tra le più antiche del Friuli. Il fortilizio sorge su preesistenze preromane e nel corso dei secoli è stato ampliato, in particolare dopo il terremoto del 1348 e poi tra il 1498 e il 1518, per volontà di Giovanni Nicolò d’Arcano.
Tra gli ambienti ricordati nella documentazione storica figurano la cappella di San Nicolò, la canipa medievale per la conservazione di vino e olio, la sala per le granaglie chiamata anche Sala de la justitia e la corte d’onore con pozzo e cisterna. Gli interni conservano arredi, ritratti, armi e memorie familiari, tra cui lo studiolo del poeta Gian Mauro d’Arcano.
La sede delle attività è La Brunelde, casaforte d’Arcano, in via Giovanni Mauro d’Arcano 8 a Fagagna. Per informazioni e iscrizioni è disponibile il numero +39 349 8150543. L’organizzazione è a cura di Aics, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del programma Coesione Italia 21-27 Fvg, cofinanziato dallo Stato italiano e dall’Unione europea.