Brunello Salumi di Bassano vince a TuttoFood 2026 con Tacchino Zero

L’Alimentando Awards per i prodotti cotti va al salume con 4 ingredienti della azienda vicentina.

A cura di Web Team Web Team
16 giugno 2026 13:56
Brunello Salumi di Bassano vince a TuttoFood 2026 con Tacchino Zero -
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BASSANO DEL GRAPPA - Brunello Salumi torna da TuttoFood 2026 con un riconoscimento nazionale: il prodotto Tacchino Zero ha vinto l’Alimentando Awards nella categoria “Miglior innovazione di prodotto - Cotti”, assegnato da una giuria composta da quasi 100 tra buyer, operatori della grande distribuzione e giornalisti di settore, presieduta dal direttore generale di Coop Italia Domenico Brisigotti.

Per l’azienda bassanese si tratta del risultato più rilevante della prima partecipazione alla manifestazione, in un’edizione che ha fatto segnare numeri record: 123.000 presenze in quattro giorni, di cui 27.000 dall’estero, 5.000 brand esposti e 4.000 top buyer internazionali, con una crescita del 30% rispetto all’edizione precedente.

Il prodotto premiato

Al centro dell’interesse in fiera c’è stato Tacchino Zero, presentato come un salume con etichetta corta e soli quattro ingredienti: petto di tacchino italiano, aromi naturali, miele e sale marino integrale di Cervia biologico. Il prodotto punta su una formulazione senza conservanti, senza zuccheri, senza glutine e lattosio e con materia prima proveniente da animali allevati senza antibiotici dalla nascita.

Secondo l’azienda, proprio questa impostazione ha attirato l’attenzione di buyer, distributori e operatori del canale tradizionale e Ho.Re.Ca., interessati a proposte costruite sulla trasparenza dell’etichetta e su un posizionamento premium.

Diletta Brunello, responsabile marketing, spiega che il riconoscimento arrivato alla prima presenza in fiera non era considerato scontato. Tacchino Zero, sottolinea, nasce dall’idea di realizzare un salume con pochi ingredienti e con informazioni chiare in etichetta, intercettando una domanda di mercato orientata alla qualità e alla leggibilità del prodotto.

I riscontri raccolti in fiera

Nei quattro giorni della manifestazione non si è fermato al solo prodotto premiato l’interesse per l’offerta del marchio vicentino. Brunello Salumi segnala attenzione anche per il petto di tacchino al forno Il Nazionale e per il prosciutto cotto Il Fondatore.

Lo stand è stato organizzato anche con un angolo cucina per degustazioni preparate al momento, attraverso taglieri e abbinamenti con i vini della Cantina Andreola di Valdobbiadene. Una presenza pensata per far conoscere direttamente i prodotti al pubblico professionale della fiera e inserirsi in un contesto più ampio del comparto agroalimentare del Nordest, dove temi come innovazione e posizionamento di mercato toccano anche filiere vicine come il Pinot Grigio Delle Venezie.

L’azienda e la filiera

Brunello Salumi è stata fondata nel 1961 a Bassano del Grappa da Domenico Brunello. Oggi è guidata dalla seconda generazione, con i fratelli Fabio e Gianni Brunello, mentre la terza generazione è già attiva nel management aziendale.

L’impresa presidia la filiera attraverso tre stabilimenti specializzati: la sede storica di Bassano del Grappa per logistica e confezionamento, lo stabilimento di Marano Vicentino dedicato alla salumeria tradizionale e il sito di Castelnuovo Bormida, in provincia di Alessandria, per arrosti e prosciutti cotti.

Il catalogo conta oltre 300 referenze e la presenza commerciale è consolidata sia in Europa sia nei mercati extra Ue. Tra i prodotti che a TuttoFood 2026 hanno raccolto maggiore attenzione, oltre al Tacchino Zero premiato agli Alimentando Awards, figurano anche Il Nazionale e Il Fondatore.

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