Servizio idrico in Friuli, Riccardi alla presentazione del Bilancio 2025 di Cafc

A Udine l'assessore regionale ha indicato sostenibilità, integrazione tra gestori e adattamento climatico come priorità.

18 settembre 2026 13:24
Servizio idrico in Friuli, Riccardi alla presentazione del Bilancio 2025 di Cafc -
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UDINE - Il Bilancio di sostenibilità 2025 di Cafc diventa anche un passaggio politico e industriale sul futuro del servizio idrico in Friuli Venezia Giulia. Alla presentazione del documento, l'assessore regionale alla Salute con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha indicato come priorità la capacità di tenere insieme sostenibilità economica, impatto sociale e investimenti, chiedendo di proseguire nel processo di integrazione tra le società dei servizi pubblici.

L'intervento è arrivato nella mattinata di 18 settembre 2026, durante l'incontro dedicato al bilancio di Cafc, il Consorzio acquedotto Friuli Centrale. In apertura Riccardi ha ringraziato il presidente uscente Salvatore Benigno e il consiglio di amministrazione per il lavoro svolto, rivolgendo poi un augurio di buon lavoro alla nuova presidente Beatrice Follador. Per l'assessore, il cambio alla guida dell'azienda rappresenta un passaggio di continuità ma anche di evoluzione.

Servizio idrico in Friuli, Riccardi alla presentazione del Bilancio 2025 di Cafc

Il nodo della sostenibilità e delle scelte di lungo periodo

Secondo Riccardi, il bilancio di sostenibilità non va letto come un adempimento contabile, ma come la restituzione di un patrimonio di cultura e valori da trasmettere al futuro. Nel suo ragionamento, la sostenibilità è il criterio con cui assumere decisioni capaci di tenere insieme la dimensione economica, quella ambientale e quella sociale.

L'assessore ha richiamato anche il 50° anniversario del terremoto, collegando il tema alle scelte compiute allora dalla classe dirigente regionale. Ha citato in particolare l'impostazione del “ricostruire dov'era, com'era”, osservando che una valutazione limitata al solo piano economico-finanziario avrebbe potuto portare altrove. La sostenibilità, ha spiegato, significa invece considerare anche il costo sociale delle decisioni e l'impatto che esse producono sulle comunità e sulle attività economiche dei territori.

Servizi pubblici, Riccardi insiste su integrazione e fusioni

Un altro punto centrale dell'intervento ha riguardato l'organizzazione del sistema regionale dei servizi pubblici. Riccardi ha detto che il Friuli Venezia Giulia deve proseguire nel percorso di integrazione e fusione delle società di servizio, superando la logica del singolo gestore per costruire una capacità di sistema orientata al futuro.

Il tema riguarda da vicino anche il dibattito sulle aziende del territorio e sui loro modelli di sviluppo, come mostrano altri percorsi di sostenibilità e crescita nelle aziende del Veneto. Nel caso del servizio idrico, per l'assessore l'alleanza tra operatori resta un elemento fondamentale, assieme alla capacità di tenere in equilibrio qualità del servizio, tariffazione e investimenti necessari.

Il ruolo di Cafc tra acqua ed emergenze meteo

Riccardi ha definito il servizio idrico integrato un'infrastruttura centrale per cittadini e comunità. Nel suo intervento ha sottolineato che Cafc non si limita a garantire l'acqua, ma deve essere in grado di rispondere anche alle situazioni di emergenza e a fenomeni meteorologici sempre più imprevedibili, mettendo in campo visione, competenze e capacità ingegneristiche.

Su questo passaggio ha insistito soprattutto il riferimento ai cambiamenti climatici. Secondo l'assessore, i fenomeni di oggi hanno caratteristiche e dimensioni diverse rispetto al passato e impongono di aggiornare i modelli di intervento. Non basta, quindi, riproporre schemi e infrastrutture già utilizzati: serve capire quali saranno gli interventi necessari nei prossimi anni e progettare guardando più avanti.

Il richiamo alla costruzione di reti e sistemi integrati arriva da Riccardi anche in altri ambiti di servizio, come quello della Rete Oncologica Isontino, richiamata più volte nel dibattito regionale sul coordinamento tra strutture e territori.

Servizio idrico in Friuli, Riccardi alla presentazione del Bilancio 2025 di Cafc

Alla presentazione del bilancio, l'assessore ha quindi legato il futuro di Cafc a una doppia sfida: da un lato la capacità di investire e pianificare infrastrutture adeguate, dall'altro la costruzione di un sistema più integrato tra gestori, in grado di affrontare con strumenti aggiornati gli effetti di eventi meteo sempre più imprevedibili.

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