Non riesce a respirare e perde i sensi: ragazzo di 18 anni si accascia in campo

Torreglia, 18enne soccorso dopo uno scontro di gioco. Tre infermiere intervengono dalla tribuna. La notizia riportata da "Il Gazzettino".

13 ottobre 2026 09:07
Non riesce a respirare e perde i sensi: ragazzo di 18 anni si accascia in campo -
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TORREGLIA – Un duro scontro di gioco, le difficoltà a respirare e poi il crollo sul terreno. Un calciatore diciottenne dell’Usma Padova Next Gen è stato soccorso domenica durante una partita del campionato di Terza Categoria sul campo del Torreglia. Ad assisterlo per prime sono state tre infermiere presenti in tribuna, intervenute in attesa dell’ambulanza. La notizia è stata riportata da "Il Gazzettino".

Trasportato all’ospedale di Padova, il ragazzo è stato sottoposto agli accertamenti: i medici hanno riscontrato un trauma toracico da schiacciamento. Dopo la stabilizzazione delle condizioni, è stato dimesso intorno alle 20.

Lo scontro e il malore prima della rimessa laterale

L’episodio si è verificato domenica 11 ottobre, durante la sfida tra Torreglia e Usma Padova Next Gen. Dopo il contatto con un altro giocatore, il diciottenne ha accusato difficoltà respiratorie mentre si preparava a battere una rimessa laterale.

Il giovane si è accasciato a terra, perdendo conoscenza. La scena ha provocato forte apprensione tra le panchine e tra gli spettatori.

Tre infermiere dalla tribuna prestano le prime cure

Le infermiere presenti tra il pubblico sono intervenute per assistere il ragazzo. Lo hanno posizionato sul fianco per agevolare la ventilazione e ne hanno seguito le condizioni fino all’arrivo dei soccorritori.

Il personale del 118 ha quindi preso in carico il calciatore e lo ha trasferito al pronto soccorso di Padova, dove sono state effettuate le verifiche strumentali.

Il trauma toracico e le dimissioni in serata

Gli accertamenti ospedalieri hanno evidenziato un trauma toracico da schiacciamento. Una volta stabilizzati i parametri, i sanitari hanno disposto le dimissioni, avvenute verso le 20.

Come riporta Il Gazzettino, durante l’assistenza al giovane si sono verificate accese discussioni tra i sostenitori delle due squadre. Negli scontri verbali sono stati coinvolti anche i genitori del calciatore e altri spettatori.

Le testimonianze riferiscono di accuse reciproche sulla volontarietà del fallo. Si tratta di valutazioni espresse nel clima di tensione seguito all’infortunio, senza un accertamento riportato sull’intenzionalità del contatto.

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