Caldo nel Nordest, ancora due giorni estivi poi la svolta: temporali forti e temperature giù
La previsione aggiornata per Veneto e FVG: valori nella norma fino a mercoledì, instabilità da giovedì e calo fino a 25-27 gradi venerdì.
Il caldo non sta per scomparire in poche ore, ma nel Nordest la situazione e' molto diversa dalle voci sui 40 gradi che stanno circolando online. Tra Veneto e Friuli Venezia Giulia martedi' 18 e mercoledi' 19 agosto restano giornate estive, con caldo soprattutto nelle pianure interne e notti ancora miti sulla costa. Da giovedi' 20, pero', l'arrivo di correnti sud-occidentali piu' instabili aumentera' il rischio di temporali; venerdi' 21 il calo termico sara' piu' evidente, in particolare in Friuli Venezia Giulia.
La risposta pratica per chi sta organizzando lavoro, spostamenti, mare o montagna e' quindi questa: non e' prevista una nuova fiammata estrema e uniforme su tutto il Nordest, mentre e' confermata una transizione verso tempo piu' instabile. Il rischio da seguire non sara' soltanto il caldo, ma anche la possibilita' di rovesci intensi, grandine e raffiche in aree ristrette.
Questa guida e' aggiornata alle previsioni ufficiali disponibili nella mattina di martedi' 18 agosto 2026. Prima di partire e' sempre necessario ricontrollare bollettini e radar, perche' posizione e intensita' dei temporali possono cambiare rapidamente.
La previsione in breve
- Martedi' 18 agosto: ancora estate piena, ma senza valori eccezionali. In FVG sono previste massime di 30-32 gradi in pianura e 27-29 sulla costa; possibili rovesci locali sui monti dal pomeriggio.
- Mercoledi' 19 agosto: quadro simile, con pianura e costa in prevalenza poco nuvolose e qualche breve pioggia possibile sulle aree montane.
- Giovedi' 20 agosto: cresce l'instabilita'. Temporali sparsi, piu' probabili dal pomeriggio, con la possibilita' di qualche fenomeno forte.
- Venerdi' 21 agosto: fase piu' fresca e instabile. OSMER indica per il FVG massime di 25-27 gradi sia in pianura sia sulla costa, con temporali sparsi.
Il bollettino ufficiale OSMER-ARPA FVG descrive una situazione molto chiara: stabilità prevalente tra martedì e mercoledì, poi correnti sud-occidentali instabili nella seconda parte della settimana. Per il Veneto il riferimento da consultare è il bollettino Meteo Veneto di ARPAV.
Dove fara' piu' caldo tra Veneto e FVG
Le zone piu' calde restano le pianure interne, soprattutto nelle ore tra le 13 e le 17. Nel Veneto sono da tenere d'occhio le aree lontane dalla brezza marina tra Veronese, Vicentino, Padovano, Rodigino e pianura trevigiana. In Friuli Venezia Giulia il caldo si sentira' maggiormente tra Pordenonese, Udinese e bassa pianura, pur con massime ufficiali generalmente comprese tra 30 e 32 gradi.
Sulla costa il termometro puo' fermarsi piu' in basso, ma l'umidita' e le minime notturne elevate possono rendere il riposo piu' difficile. A Trieste, Grado, Lignano, Bibione, Caorle e lungo il litorale veneziano la brezza aiuta nelle ore pomeridiane, mentre la sensazione di afa puo' restare marcata la sera.
In montagna le temperature sono piu' gradevoli, ma non significa tempo sicuro per tutta la giornata. Sulle Dolomiti, sulle Prealpi venete, in Carnia e sulle Alpi Giulie le nubi possono aumentare dopo mezzogiorno e i primi rovesci possono formarsi prima che in pianura.
Quando arrivano davvero i temporali
Martedi' e mercoledi' il rischio e' soprattutto locale e montano. Il passaggio da seguire con maggiore attenzione inizia giovedi' 20 agosto, quando l'atmosfera diventera' piu' instabile e i temporali potranno essere sparsi. Venerdi' 21 il peggioramento dovrebbe risultare piu' organizzato sul Friuli Venezia Giulia, con cielo da variabile a nuvoloso e possibili fenomeni forti.
Non e' possibile indicare oggi il singolo comune che sara' colpito. Un temporale estivo puo' scaricare grandine e raffiche su una zona e lasciare quasi asciutto un territorio distante pochi chilometri. Per questo una mappa mostrata due giorni prima non va letta come una previsione puntuale.
Chi ha auto, tende, gazebo, attrezzature all'aperto o deve lavorare in quota può usare la guida Nordest24 per leggere le allerte e proteggersi da temporali e grandine. Il controllo più utile, nelle ore immediatamente precedenti, resta il radar meteorologico ufficiale.
Quanto scenderanno le temperature
Il calo piu' evidente e' atteso in Friuli Venezia Giulia venerdi', quando le massime indicate da OSMER scendono a 25-27 gradi. Rispetto ai 30-32 gradi di martedi' e mercoledi', significa una diminuzione percepibile, favorita da nubi, precipitazioni e ricambio d'aria.
In Veneto la diminuzione dipendera' da tempi e traiettoria dei temporali. Le aree raggiunte prima dai rovesci potranno perdere diversi gradi in poco tempo; nelle zone rimaste asciutte il calo sara' piu' graduale. Non bisogna pero' confondere un temporale isolato con la fine definitiva dell'estate: dopo il passaggio instabile sono ancora possibili nuove giornate calde, anche se al momento non ci sono elementi ufficiali per annunciare picchi estremi.
Mare, montagna e spostamenti: come organizzarsi
Per chi va al mare
Martedi' e mercoledi' sono le giornate piu' semplici da programmare. Conviene comunque evitare l'esposizione diretta nelle ore centrali, bere regolarmente e non lasciare bambini o animali nell'auto nemmeno per pochi minuti. Da giovedi' occorre controllare radar e avvisi locali, soprattutto nel pomeriggio e in serata.
Per chi va in montagna
La partenza al mattino presto riduce l'esposizione ai temporali pomeridiani, ma non sostituisce il controllo del bollettino. Se si sentono tuoni, non bisogna restare su creste, ferrate, punti panoramici esposti o vicino ad alberi isolati. Rifugi e impianti vanno contattati prima della partenza.
Per chi viaggia in auto
Durante un rovescio intenso e' piu' sicuro ridurre la velocita', aumentare molto la distanza e non fermarsi sotto cavalcavia o in corsia di emergenza se non esiste una reale emergenza. In caso di grandine forte, cercare un'area di servizio o un parcheggio sicuro senza compiere manovre improvvise.
Quando il caldo diventa un problema sanitario
Sete intensa, debolezza, nausea, crampi, mal di testa e confusione non vanno ignorati, soprattutto negli anziani, nei bambini, nelle persone con patologie croniche e in chi lavora all'aperto. La prima misura e' spostarsi in un luogo fresco, bere a piccoli sorsi se la persona e' cosciente e raffreddare gradualmente il corpo.
Se compaiono perdita di coscienza, forte confusione, difficoltà respiratoria, convulsioni o temperatura corporea molto elevata, bisogna chiamare il 112. Per distinguere tra emergenza, continuità assistenziale e altri servizi resta utile la guida su guardia medica, 116117 e pronto soccorso nel Nordest.
Il Ministero della Salute dedica una sezione alle ondate di calore, con indicazioni aggiornate per la prevenzione e la protezione delle persone fragili.
La checklist da controllare prima di uscire
1. Aprire il bollettino ARPAV o OSMER aggiornato, non uno screenshot del giorno precedente.
2. Controllare il radar prima di partire e nuovamente prima del rientro.
3. Portare acqua, cappello e crema solare anche se nel pomeriggio sono previsti temporali.
4. In montagna avere guscio antipioggia e un percorso di rientro rapido.
5. Non programmare lavori pesanti nelle ore piu' calde senza pause e acqua.
6. Mettere al riparo oggetti leggeri, tende e gazebo prima dell'arrivo delle raffiche.
7. Verificare eventuali allerte regionali e ordinanze comunali.
La conclusione, oggi, e' prudente ma netta: ancora due giornate estive, poi aumenta il rischio di temporali e arriva un calo termico concreto, particolarmente evidente venerdi' in Friuli Venezia Giulia. Non serve allarmarsi per temperature non confermate; serve invece seguire gli aggiornamenti ufficiali e organizzare le attivita' in base all'orario e al territorio.