Caldo in Veneto il 5 e 6 settembre: le zone in allerta e quando è previsto il sollievo

Costa, pianura e pedemontana con disagio intenso nel weekend. La Regione indica un calo da lunedì: cosa significa per gite, attività.

05 settembre 2026 18:50
Caldo in Veneto il 5 e 6 settembre: le zone in allerta e quando è previsto il sollievo -
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Il primo fine settimana di settembre resta caldo in gran parte del Veneto. Il comunicato regionale del 4 settembre indica disagio fisico prevalentemente intenso su costa, pianura e pedemontana e allerta gialla per ondate di calore sabato 5, con prosecuzione prevista domenica 6. Il miglioramento è atteso lunedì 7: un calo contenuto del disagio, fino a valori al più moderati, con esaurimento dell’allerta secondo lo scenario descritto.

Non significa che lunedì farà freddo o che il cambiamento arriverà ovunque alla stessa ora. È una previsione da ricontrollare nei bollettini successivi, soprattutto prima di attività lunghe all’aperto.

Le zone interessate e cosa cambia fra sabato e lunedì

La Regione descrive tempo prevalentemente stabile nel weekend, con possibile variabilità pomeridiana sui rilievi e locali rovesci o temporali sabato. Domenica il disagio resta sostanzialmente invariato; lunedì aumenta la variabilità pomeridiana soprattutto in montagna. Fonte: comunicato meteo della Regione Veneto del 4 settembre.

L’indicazione per grandi aree non permette di attribuire una temperatura precisa a ciascun comune. Per questo la guida non propone massime cittadine non presenti nella fonte: chi deve decidere un percorso o un orario dovrebbe controllare il bollettino locale più recente, non soltanto il titolo di un articolo.

Una gita si organizza anche scegliendo l’orario

Il Ministero della Salute raccomanda di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, fra le 11 e le 18, durante le ondate di calore. Suggerisce di idratarsi, alleggerire l’attività fisica nelle ore calde e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini piccoli e persone con problemi di salute. Fonte: dieci consigli utili contro il caldo.

In pratica, per una visita a una sagra o a un centro storico conviene individuare prima soste al coperto o in un ambiente fresco, evitando un programma che obblighi a stare per ore al sole. Per un’escursione, l’ombra disponibile e la possibilità di interrompere il percorso contano quanto la distanza sulla mappa. Una partenza anticipata non rende automaticamente sicura un’attività che prosegue nelle ore più calde.

A casa: ridurre il calore, non soltanto muovere l’aria

Schermare le finestre esposte al sole e utilizzare con attenzione la climatizzazione aiuta a mantenere un ambiente più confortevole. Il ventilatore muove l’aria ma non abbassa la temperatura della stanza: non va considerato una soluzione equivalente in ogni condizione. Sono indicazioni generali del Ministero, da adattare alle condizioni dell’abitazione e delle persone presenti.

Chi segue terapie o ha prescrizioni sulla quantità di liquidi deve attenersi alle indicazioni del proprio medico, senza modificare autonomamente farmaci o abitudini terapeutiche sulla base del meteo. In presenza di disturbi legati al caldo è opportuno contattare un professionista sanitario.

Come leggere gli aggiornamenti senza confondere le allerte

Controllate la data di emissione, il periodo di validità e il tipo di rischio. Un’allerta per ondate di calore non è un’allerta per temporali: possono essere descritte condizioni differenti anche nello stesso giorno. Il riferimento regionale è il Centro Funzionale Decentrato della Protezione civile.

Prima di partire confrontate il luogo preciso con il bollettino e valutate chi viaggia con voi. Per una famiglia con bambini piccoli, o per una persona anziana, può essere preferibile ridurre le tappe o scegliere un’attività al chiuso. Non occorre attendere un peggioramento per cambiare programma.

Quando arriva il sollievo?

La risposta disponibile nel comunicato consultato è da lunedì 7 settembre, con un miglioramento contenuto del disagio. Non c’è un orario unico garantito e la previsione può essere aggiornata. Per domenica, quindi, organizzare la giornata come se il caldo fosse già terminato non sarebbe coerente con il quadro regionale.

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