Caldo a Vicenza, Cgil apre uno spazio fresco in via Vaccari per fragili e lavoratori

Alla Camera del Lavoro di via Vaccari 128 accesso dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

12 luglio 2026 11:59
Caldo a Vicenza, Cgil apre uno spazio fresco in via Vaccari per fragili e lavoratori -
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VICENZA - Una sala climatizzata aperta a persone fragili, anziani, lavoratori esposti al caldo e cittadini che hanno bisogno di una pausa nelle ore più pesanti della giornata. A Vicenza la Cgil ha attivato nella sede della Camera del Lavoro di via Vaccari 128 l'iniziativa “Fai una pausa dal caldo – Un posto fresco per te”, pensata come presidio di prossimità durante le ondate di calore che stanno colpendo il territorio berico.

Lo spazio, ricavato nella saletta all'ingresso della sede sindacale, mette a disposizione ambiente condizionato, acqua e accoglienza. L'accesso è previsto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

L'iniziativa si rivolge in particolare a chi subisce più direttamente gli effetti delle alte temperature e della vulnerabilità sociale: anziani, persone con disabilità, soggetti fragili lasciati soli, ma anche lavoratori di cantieri e della logistica che durante la giornata hanno bisogno di fermarsi e recuperare le forze.

Dove si trova lo spazio e a chi è rivolto

Il punto di accoglienza si trova in via Vaccari 128 a Vicenza, nella sede della Camera del Lavoro. L'obiettivo dichiarato è offrire un luogo fresco e accessibile a chi non dispone di adeguati sistemi di raffrescamento in casa o trascorre molte ore in ambienti di lavoro particolarmente esposti al caldo.

Nel testo che accompagna l'iniziativa, la Cgil sottolinea che non si tratta di una misura assistenziale in senso stretto, ma di una risposta concreta a una situazione che coinvolge sia la salute sia le condizioni sociali ed economiche di una parte della popolazione. Il riferimento è alle persone colpite da povertà, isolamento e indebolimento dei servizi di welfare, ma anche a chi continua a lavorare in condizioni difficili durante l'estate.

I luoghi di lavoro più esposti al caldo

Accanto all'apertura dello spazio fresco in sede, il sindacato segnala un'attività di presidio sul territorio nei luoghi considerati più esposti all'ondata di calore. Tra questi vengono indicati i cantieri edili, le campagne, i centri di recapito postale e i capannoni metalmeccanici privi di adeguati sistemi di climatizzazione.

Per quanto riguarda il settore postale, viene ricordata la denuncia già avanzata dalla SLC su condizioni definite insostenibili nei centri di recapito. L'attenzione resta quindi concentrata non solo sui cittadini più fragili, ma anche su chi lavora all'aperto o in spazi chiusi dove le temperature possono diventare difficili da sostenere.

La posizione della Cgil Vicenza

Il segretario generale della Cgil di Vicenza, Giampaolo Puggioni, lega l'iniziativa all'impatto sempre più evidente della crisi climatica sulle persone che hanno meno strumenti per proteggersi. Secondo Puggioni, di fronte all'aumento delle temperature e a tutele ritenute insufficienti, la risposta non può fermarsi alla denuncia ma deve tradursi anche in forme di solidarietà concreta.

Nella sua dichiarazione, il segretario parla della necessità di non lasciare sole le persone che non possono permettersi vacanze, ristori o semplicemente l'aria condizionata in casa. Sottolinea inoltre che, quando le risposte istituzionali e le ordinanze risultano parziali, il sindacato deve agire anche come rete di mutuo soccorso, per evitare che migliaia di cittadini siano costretti a scegliere tra tutela della salute e necessità economiche.

Lo spazio aperto in via Vaccari resterà dunque disponibile nei giorni feriali con acqua e area climatizzata a disposizione di chi ha bisogno di fermarsi durante le ore più calde.

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