Forni Avoltri ospita i Campionati europei forestali di sci nordico: oltre 800 atleti da 18 nazioni
A Forni Avoltri si chiudono i Campionati europei forestali di sci nordico con 800 atleti da 18 nazioni e le premiazioni con l’assessore Zannier.
FORNI AVOLTRI – Si è conclusa ieri la 56esima edizione dei Campionati europei forestali di sci nordico, ospitati nel cuore delle Alpi Carniche a Forni Avoltri. La manifestazione, che ha visto oltre 800 atleti provenienti da più di 18 nazioni, ha rappresentato un momento di confronto sportivo, culturale e territoriale per la comunità forestale europea.
L’evento, articolato in diverse discipline di sci nordico, ha visto il biathlon tra le competizioni più intense e seguite, richiamando appassionati e professionisti da tutta Europa. La cerimonia di chiusura e le premiazioni si sono svolte al Palazzetto dello Sport del Villaggio Bella Italia, nei Piani di Luzza, con la partecipazione dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier.
Sport e territorio: un legame profondo
“Questa edizione dei giochi dei forestali rappresenta un appuntamento europeo di grande rilievo, dove lo sport si unisce a valori condivisi, conoscenza del territorio e senso di appartenenza”, ha dichiarato Zannier durante la cerimonia. L’assessore ha sottolineato come l’evento sia stato un momento di aggregazione, con competizioni regolari e un’organizzazione apprezzata dai partecipanti, rafforzando l’immagine della regione come polo per sport invernali e attività all’aperto.
Il significato dei giochi forestali
Lo sci nordico, strettamente legato al mondo forestale, richiama rispetto per l’ambiente, presidio delle aree montane e conoscenza del territorio. Secondo l’assessore, i Campionati europei forestali non rappresentano solo una sfida sportiva, ma anche un’occasione per promuovere la cultura forestale, l’educazione ambientale e la valorizzazione del Friuli Venezia Giulia a livello internazionale.
Un futuro all’insegna dello sport e della condivisione
Zannier ha concluso rivolgendosi agli atleti: “Un grande in bocca al lupo a tutti coloro che parteciperanno alla prossima edizione, portando fuori regione i colori del nostro territorio. Eventi come questo consolidano la reputazione del Friuli Venezia Giulia come regione attenta allo sport, alla natura e alla comunità”.
La manifestazione ha quindi offerto non solo gare di alto livello tecnico, ma anche un momento di dialogo e confronto tra culture e lingue diverse, celebrando i valori di solidarietà e cooperazione alla base della comunità forestale europea.