Campoformido, sabato 10 ottobre concerto tra esilio e confini per Nei Suoni dei Luoghi

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

A cura di Web Team Web Team
08 ottobre 2026 10:21
Campoformido, sabato 10 ottobre concerto tra esilio e confini per Nei Suoni dei Luoghi -
Condividi

CAMPOFORMIDO - Nuovo appuntamento in Friuli per Nei Suoni dei Luoghi: sabato 10 ottobre 2026 alle 18 la Sala Polifunzionale Angelo Geatti ospita il concerto “Musica e canto, fra esilio e confini” con la soprano Angela Nisi e la pianista Enrica Ruggiero. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il festival internazionale di musica e territori, giunto alla 28ª edizione, fa tappa a Campoformido dopo il concerto dedicato al compositore goriziano Fausto Romitelli andato in scena nei giorni scorsi alla Cavallerizza di Udine. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Amici del Luogo della Firma del Trattato.

Il programma del concerto

Il recital propone un percorso musicale costruito attorno ai temi dell’esilio, del confine e della memoria, con pagine di Ildebrando Pizzetti, Ottorino Respighi e Ennio Porrino.

Nella prima parte trovano spazio le composizioni di Pizzetti su testi di Gabriele D’Annunzio e i Tre canti greci, in un itinerario che mette in dialogo parola poetica, identità e radici tra Otto e Novecento. Di Respighi saranno eseguite le Deità silvane, pagine in cui il richiamo al mondo classico si traduce in un paesaggio interiore e visionario.

Al centro del programma ci sono poi le Liriche trobadoriche e i Tre canti d’esilio di Ennio Porrino, allievo di Respighi. Proprio a questo repertorio il duo formato da Angela Nisi ed Enrica Ruggiero ha dedicato anche un disco. In queste composizioni il tema del confine diventa riflessione sull’esilio interiore, sulla memoria e sull’identità perduta.

Il filo conduttore tra musica e storia

Il concerto lega questa tematica anche alla vicenda di Napoleone e ai suoi anni di confino, prima all’Elba e poi a Sant’Elena, assunti come simbolo storico di lontananza, caduta e trasformazione della memoria personale in mito collettivo. L’idea del programma è quella di attraversare, attraverso musica e parola, una condizione che non riguarda soltanto la separazione geografica ma anche la dimensione interiore dell’esperienza umana.

Il prossimo appuntamento del festival

Il cartellone del festival proseguirà il 23 ottobre 2026 a Palazzo de Grazia, a Gorizia, con il ciclo Insieme / Skupaj. Sul palco sono annunciati la pianista Gloria Campaner, il violinista Maj Juriševič e la violoncellista Camilla Patria.

Nei Suoni dei Luoghi è organizzato dall’Associazione Progetto Musica con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il sostegno di Fondazione Friuli e CrediFriuli.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail