Scuola Marchetti, definita la graduatoria della gara: ripartenza più vicina a Campoformido

Prima Adriacos di Latisana, poi ICI Coop e Itec. Ora le verifiche di legge per l’aggiudicazione definitiva dei lavori

31 maggio 2026 10:12
Scuola Marchetti, definita la graduatoria della gara: ripartenza più vicina a Campoformido -
Condividi

CAMPOFORMIDO - La nuova gara per completare la scuola Marchetti ha una graduatoria: al primo posto c’è Adriacos di Latisana, seguita da ICI Coop di Gorizia e Itec di Padova. Per il Comune è il primo passaggio concreto verso la riapertura del cantiere, dopo lo stop causato dal precedente appalto rimasto incompiuto.

Si apre ora la fase delle verifiche di legge che porterà all’aggiudicazione definitiva. Solo dopo questo passaggio l’intervento potrà ripartire formalmente. Secondo il cronoprogramma fissato dall’amministrazione, l’impresa che otterrà l’appalto avrà 330 giorni per completare i lavori.

L’obiettivo indicato dal Comune è riconsegnare l’edificio in tempo utile per l’anno scolastico 2027/2028, salvo imprevisti non dipendenti dall’amministrazione.

La situazione del cantiere

La vicenda della Marchetti parte da un’opera rimasta a metà: una parte dell’edificio era già stata demolita, ma l’impresa incaricata in precedenza non aveva portato a termine quanto previsto. Da qui la rescissione del vecchio contratto, la necessità di trovare una nuova copertura economica e la revisione della progettazione prima di rilanciare la procedura di gara.

Per il sindaco Massimiliano Petri la definizione della graduatoria segna un passaggio decisivo perché avvicina il Comune all’aggiudicazione definitiva e alla consegna dei lavori. L’obiettivo, ha spiegato, resta quello di far ripartire il cantiere e riportare gli studenti a Campoformido il prima possibile.

Il finanziamento regionale

A sostenere la nuova fase dell’intervento è stato soprattutto il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, con un finanziamento di 5,3 milioni di euro che ha consentito di mantenere in piedi il progetto dopo l’uscita dal percorso legato al PNRR. A queste risorse si aggiungono gli stanziamenti precedenti, all’interno di un quadro economico ricostruito dall’amministrazione.

Accanto al sostegno finanziario, la Direzione Infrastrutture regionale ha affiancato il Comune nella predisposizione della nuova gara. L’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha espresso soddisfazione per la rapida conclusione della procedura, sottolineando che questo passaggio consente finalmente l’avvio dei lavori di una scuola considerata importante per il Friuli Venezia Giulia. Amirante ha inoltre ringraziato il sindaco e la giunta per aver messo subito a terra i fondi regionali.

Un’opera seguita anche a livello regionale

Quello della Marchetti viene indicato oggi come uno dei cantieri più osservati anche a livello regionale, proprio per la necessità di accompagnarne da vicino la ripartenza e di responsabilizzare al massimo l’impresa rispetto ai tempi e agli impegni assunti.

Nelle ultime settimane la situazione aveva alimentato il dibattito pubblico, ma l’amministrazione comunale insiste sulla necessità di concentrarsi ora sul risultato finale. Petri ha ringraziato gli uffici regionali per il lavoro svolto, ribadendo che la scuola Marchetti ha finalmente davanti una prospettiva concreta e che il traguardo resta la restituzione alla comunità di una scuola sicura, moderna e pienamente funzionante.

L’iter adesso passa attraverso le verifiche previste dalla legge sulla graduatoria che vede prima Adriacos, seconda ICI Coop e terza Itec, passaggio necessario prima dell’aggiudicazione definitiva dell’appalto.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail