Cantieri di lavoro 2027, 5,76 milioni per Comuni e disoccupati
L’Avviso approvato dalla Giunta individua Comuni e forme associative come beneficiari e prevede 68,65 euro al giorno.
Udine, 7 novembre - "Con oltre 5,7 milioni di euro sosteniamo anche nel 2027 i cantieri di lavoro, uno strumento rivolto alle persone disoccupate che consente di favorirne l'inserimento lavorativo e, allo stesso tempo, di supportare i Comuni nella realizzazione di attività di pubblica utilità. L'intervento permette di offrire un'opportunità temporanea di occupazione e di reddito attraverso progetti legati alla cura dell'ambiente, degli spazi urbani e del territorio".
Lo ha affermato l'assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, che ha portato all'attenzione della Giunta l'Avviso pubblico per i cantieri di lavoro 2027, approvato dall'Esecutivo.
Risorse e destinatari dell’Avviso
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 5.760.163,54 euro, a valere sugli esercizi 2027 e 2028. L'Avviso individua i Comuni e le loro forme associative quali beneficiari dei finanziamenti regionali e disciplina i requisiti dei soggetti disoccupati, la misura dell'indennità, le modalità di presentazione e i contenuti dei progetti.
Le finalità dei cantieri
"Confermiamo una misura che interviene su due fronti: il sostegno alle persone che si trovano fuori dal mercato del lavoro e la possibilità per le amministrazioni locali di realizzare interventi utili alle proprie comunità. I cantieri rappresentano inoltre un'occasione per mantenere attive competenze ed esperienze professionali e accompagnare le persone verso nuove opportunità occupazionali", ha aggiunto Rosolen.
Indennità e incompatibilità
L'indennità giornaliera prevista per i lavoratori inseriti nei cantieri è pari a 68,65 euro. L'indennità non è compatibile con ammortizzatori sociali, pensioni assimilabili a reddito da lavoro o assegno sociale.
Attività previste
I cantieri possono riguardare attività forestali e vivaistiche, interventi di rimboschimento e sistemazione montana e la realizzazione di opere di pubblica utilità finalizzate al miglioramento dell'ambiente e degli spazi urbani.
Nuovo raccordo sulle graduatorie
Rispetto all'Avviso 2026 viene inoltre introdotta una modifica procedurale per migliorare il raccordo tra Centri per l'impiego e Comuni nella gestione delle graduatorie. In particolare, i Comuni potranno richiedere ai Centri per l'impiego i nominativi dei lavoratori convocabili dopo aver ricevuto la comunicazione dell'avvenuta pubblicazione delle graduatorie.