Caorle, frode Iva nel settore edilizio: sequestrati beni per oltre 500 mila euro

La Guardia di Finanza di Venezia ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone nei confronti dei rappresentanti legali di due...

05 febbraio 2021 17:12
Caorle, frode Iva nel settore edilizio: sequestrati beni per oltre 500 mila euro -
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La Guardia di Finanza di Venezia ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone nei confronti dei rappresentanti legali di due società operanti nel settore edilizio, responsabili dei reati di omessa dichiarazione dei redditi e di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Il provvedimento di sequestro, per un valore di oltre 500 mila euro, corrispondente all’ammontare delle imposte evase, ha interessato 9 immobili, 2 ettari di terreno e 4 conti correnti nella disponibilità degli indagati.

L’operazione è scattata al termine di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Pordenone e delegata ai finanzieri della Tenenza di Caorle, che ha interessato la compravendita di un immobile sito in Friuli Venezia Giulia, formalmente perfezionata al prezzo di 700 mila euro tra due società del settore edile con sede in provincia di Venezia e di Verona.

Le indagini hanno permesso di accertare che la compravendita non si era in realtà concretizzata e che, conseguentemente, la fattura di vendita predisposta aveva consentito al presunto acquirente l’ottenimento di un indebito risparmio di imposta quantificato in oltre 300 mila euro, tra IRES, IRAP e IVA.

La mancata attuazione dell’operazione e la falsità della collegata fattura sono state avvalorate dagli accertamenti bancari eseguiti dai finanzieri sul conto delle società coinvolte, che hanno consentito di accertare l’assenza di movimentazioni di somme riconducibili alla compravendita.

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