La Luna nel Pozzo chiude a Caorle con oltre 25mila presenze

Si è conclusa il 6 settembre 2026 la XXXI edizione del festival di teatro urbano.

07 settembre 2026 15:25
La Luna nel Pozzo chiude a Caorle con oltre 25mila presenze -
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CAORLE - Oltre 25.000 presenze in quattro giorni di spettacoli diffusi tra calli, campielli e piazze: si è chiusa domenica 6 settembre 2026 a Caorle la XXXI edizione de La Luna nel Pozzo, Festival Internazionale del Teatro Urbano. Il cartellone ha proposto più di settanta appuntamenti con oltre venti compagnie e artisti provenienti da otto Paesi.

Dopo l’anteprima del 19 agosto e la prima giornata con eventi anche fuori dal centro storico, dal 3 al 6 settembre la città si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto. In programma acrobatica aerea, circo contemporaneo, clownerie, danza urbana, teatro di figura, fuoco e musica, con nove prime e un’anteprima nazionale.

I numeri e i luoghi del festival

L’edizione 2026 ha coinvolto artisti da Italia, Francia, Spagna, Argentina, Austria, Taiwan, Ghana e Belgio. Accanto al centro storico, gli spettacoli hanno raggiunto anche Porto Santa Margherita, Ca’ Corniani e San Giorgio di Livenza, allargando il raggio del festival in più zone del territorio comunale.

Tra gli elementi centrali della rassegna, il profilo internazionale della programmazione e il rapporto diretto tra artisti, pubblico e spazio urbano. Un impianto che nelle giornate finali era stato anticipato anche dal programma di La Luna nel Pozzo, costruito tra debutti e repliche nelle piazze della località balneare.

Le prime nazionali e i debutti dell’edizione

Il festival ha ospitato nove prime e un’anteprima nazionale. Tra i titoli segnalati figurano le due prime nazionali italiane Vortex di Magdaclan Circo e Υστέρα-μήτρα di Carichi Sospesi | Zebra Sonada, oltre all’anteprima nazionale di Wait For… della Compagnia Nando e Maila | Paolo Piludu.

Nel programma erano inserite anche le produzioni di compagnie e artisti internazionali, con spettacoli che hanno alternato linguaggi diversi, dal teatro di strada alla musica, fino alle performance visive e circensi. Nelle giornate precedenti il festival aveva proposto anche un calendario di prime nazionali a Caorle, con presenze da Spagna e Austria.

Gli spettacoli del gran finale

La giornata conclusiva ha riportato in scena alcuni dei protagonisti dell’edizione, affiancando Paris en Fête, Vortex e Bath-Flop agli spettacoli di Adriano Cangemi, Trio Les Triphasés | Compagnie Gène et Tics, Anima Company, Cía Pau Palaus, Fabio Saccomani | Mastro Bolla e Rašid Nikolić.

La Luna nel Pozzo chiude a Caorle con oltre 25mila presenze

Quest’ultimo è tornato con The Gipsy Marionettist in una versione accessibile con traduzione LIS.

Le dichiarazioni e l’organizzazione

Per l’assessore al Turismo del Comune di Caorle Mattia Munerotto, il festival ha animato la città anche all’inizio di settembre, coinvolgendo pubblici di tutte le età grazie a un cartellone definito per qualità e varietà.

Il direttore artistico Marco Caldiron ha parlato di una forte partecipazione del pubblico e di un risultato artistico ritenuto molto positivo, annunciando anche l’avvio del lavoro per l’edizione 2027.

La manifestazione è promossa dall’Amministrazione Comunale di Caorle con il patrocinio della Regione del Veneto ed è organizzata da Carichi Sospesi APS di Padova, in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale e in partnership con United for Busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada.

Il festival beneficia inoltre dei contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura. Il programma è stato realizzato con il supporto dell’Institut Ramon Llull ed è sostenuto in parte da un contributo di Acción Cultural Española (AC/E). Per informazioni è indicato lo IAT Caorle, telefono 0421 81085.

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