Caorle, tre appuntamenti con il curatore per la mostra sul Futurismo fino al 6 settembre
Il 17, 18 e 19 agosto Matteo Vanzan incontra il pubblico tra il Centro Bafile e Piazza Vescovado. Biglietti da 10 euro.
CAORLE - Tre occasioni per visitare la mostra sul Futurismo con l’aiuto del curatore e un incontro pubblico nel cuore della città: tra 17 e 19 agosto 2026 Caorle aggiunge nuovi appuntamenti all’esposizione “Futurismo: Profezia e Rivoluzione”, allestita al Centro Culturale Andrea Bafile e visitabile fino al 6 settembre.
Il momento centrale è fissato per martedì 18 agosto alle 21 in Piazza Vescovado, dove lo storico dell’arte e curatore Matteo Vanzan accompagnerà il pubblico in un approfondimento dedicato alla mostra nell’ambito di Caorle Oltremare. Accanto all’incontro in piazza, Vanzan sarà presente anche nelle sale espositive per dialogare con i visitatori e soffermarsi sulle opere in mostra.
Date e orari degli incontri
Gli appuntamenti con il curatore al Centro Culturale A. Bafile sono tre: il 17 agosto alle ore 21, il 18 agosto alle ore 11 e il 19 agosto alle ore 11.30. A questi si aggiunge la serata del 18 agosto in Piazza Vescovado, sempre alle 21.
La mostra resta aperta tutti i giorni con orario 9.30-12.30 e 18.30-22, con ultimo accesso consentito 30 minuti prima della chiusura. La sede è il Centro Culturale A. Bafile, in Rio Terà delle Botteghe, a pochi passi dalla spiaggia.
Cosa si vede in mostra
L’esposizione raccoglie oltre 60 opere dedicate all’avanguardia che ha cambiato arti visive, linguaggi e immaginario del Novecento. Il percorso mette insieme pittura, scultura, fotografia, manifesti e arte applicata, con una sezione riservata anche alle pubblicazioni futuriste.
Tra i nomi presenti compaiono Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo, Fortunato Depero, Alfredo Gauro Ambrosi, Italo Fasolo, Tato e numerosi altri protagonisti della stagione futurista. In mostra anche opere e materiali storici provenienti da collezioni private e pubbliche, tra cui il Patrimonio artistico Banco BPM e il Museo dell’Aeronautica G. Caproni di Trento.
Fra i pezzi segnalati figurano “Mafarka il futurista” del 1911 e “Zang Tumb Tumb” del 1914 di Filippo Tommaso Marinetti, “Guerrapittura” di Carlo Carrà del 1915 e “L’Arte dei rumori” di Luigi Russolo del 1916. Esposte inoltre opere come “Battaglia di Sassabaneh” di Italo Fasolo, presentata alla Biennale di Venezia del 1938, e “Scendendo in città dal cielo” di Alfredo Gauro Ambrosi, datata 1933 e indicata tra le espressioni più rilevanti dell’aeropittura.
Il percorso comprende anche lavori di Cesare Andreoni, Luigi Bonazza, Bot, Anselmo Bucci, Tullio Crali, Giulio D’Anna, Renato Di Bosso, Michele Falanga, L. R. Johannis, Marisa Mori, Francesco Balilla Pratella, Fides Testi Stagni e Osvaldo Toschi.
Biglietti e agevolazioni
L’iniziativa è promossa dal Comune di Caorle e curata da Matteo Vanzan di MV Arte. Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 6 euro. L’ingresso è gratuito per under 18, studenti universitari fino a 25 anni, persone con disabilità e accompagnatore.
La mostra resterà visitabile fino al 6 settembre 2026 al Centro Culturale Andrea Bafile di Caorle.