«La sua auto è stata usata per una rapina»: derubano un’anziana, poi la fuga in autostrada

Derubano una 79enne con la tecnica del falso carabiniere: due donne arrestate sull’A4, recuperata refurtiva per circa 15mila euro.

08 ottobre 2026 09:48
«La sua auto è stata usata per una rapina»: derubano un’anziana, poi la fuga in autostrada -
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UDINE – Una telefonata di un falso carabiniere, poi una donna alla porta che si presenta come appartenente all’Arma e porta via oro, orologi e denaro. È quanto accaduto a una 79enne residente nel Friuli collinare, vittima di un furto dal valore complessivo di circa 15mila euro.

Le ricerche avviate dopo la chiamata dell’anziana al 112 hanno consentito ai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Udine, con la collaborazione della Polizia Stradale di San Donà di Piave, di arrestare due italiane di 30 e 19 anni, accusate di furto in abitazione in concorso. La refurtiva è stata interamente recuperata.

La telefonata: «La sua auto è stata utilizzata per una rapina»

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre, intorno alle 15.30, in una località del Friuli collinare.

La 79enne ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è qualificato come carabiniere. Il sedicente militare le ha raccontato che la sua automobile risultava essere stata utilizzata per una rapina e che erano necessari alcuni riscontri investigativi.

Con questo pretesto l’ha convinta a preparare il denaro e tutto l’oro custodito in casa, spiegandole che un altro carabiniere sarebbe passato di lì a poco per visionarli.

Una tecnica che richiama quella della truffa del falso carabiniere ai danni degli anziani, facendo leva sulla fiducia nelle istituzioni e sul timore di essere coinvolti in vicende giudiziarie.

La falsa carabiniera entra in casa e fugge con i preziosi

Poco dopo si è presentata all’abitazione una 30enne, che si sarebbe spacciata per carabiniere.

Secondo la ricostruzione fornita dai militari, la donna ha girato per la casa alla ricerca di altri oggetti di valore. Dopo aver distratto l’anziana, è fuggita portando con sé l’oro e il denaro contante che la vittima aveva preparato.

Ad attenderla in strada c’era una 19enne a bordo di un’automobile, utilizzata per allontanarsi.

L’allarme al 112 e le ricerche attraverso le telecamere

Accortasi del furto, la 79enne ha chiamato immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. La Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine ha quindi diramato le ricerche.

I militari della Sezione Operativa di Udine, attraverso i sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio, hanno individuato l’automobile con le due donne lungo l’autostrada A23, nei pressi di Palmanova.

È così iniziato l’inseguimento, proseguito fino all’A4, in provincia di Venezia, dove i Carabinieri hanno richiesto il supporto della Polizia Stradale. L’intervento rientra negli aggiornamenti di cronaca e sulle operazioni delle forze dell’ordine nel Nordest.

Fermate a Roncade Nord: recuperati oro, quattro orologi e contanti

Le pattuglie hanno fermato le due donne nel parcheggio autostradale di Roncade Nord.

La successiva perquisizione ha consentito di trovare quanto sottratto nell’abitazione della 79enne: numerosissimi monili in oro, quattro orologi e 500 euro in contanti, per un valore complessivo stimato in circa 15mila euro.

La refurtiva è stata sequestrata in attesa di essere restituita all’anziana.

L’arresto e l’udienza di convalida

La 30enne e la 19enne sono state arrestate per l’ipotesi di furto in abitazione in concorso e trattenute nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine.

L’udienza di convalida con rito direttissimo è prevista nella tarda mattinata di giovedì 8 ottobre presso il Tribunale di Treviso. Le responsabilità delle due donne dovranno essere accertate nel procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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