Folle inseguimento nella notte, poi l’aggressione: tenta di strangolare un Carabiniere

Inseguimento tra Veronese e Vicentino: due Carabinieri aggrediti e feriti. Un uomo è stato arrestato dopo una caccia nelle campagne.

22 settembre 2026 11:20
Folle inseguimento nella notte, poi l’aggressione: tenta di strangolare un Carabiniere -
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VERONA – Prima il mancato alt dei Carabinieri, poi una fuga a forte velocità tra strade provinciali e campagne, infine una violentissima aggressione ai militari che erano riusciti a raggiungere l’auto. Due Carabinieri, un uomo e una donna, sono finiti in ospedale dopo essere stati colpiti da uno dei fuggitivi.

L’episodio si è consumato nei giorni scorsi tra le province di Verona e Vicenza. Secondo una ricostruzione successiva, l’uomo arrestato è un 38enne di nazionalità marocchina residente nel Veronese. Nei suoi confronti vengono contestate, tra le altre, le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni; viene inoltre contestato il tentato omicidio in relazione all’aggressione a uno dei militari.

L’auto non si ferma all’alt e parte l’inseguimento

Tutto sarebbe iniziato durante un controllo notturno dei Carabinieri.

Un’automobile con tre persone a bordo non si sarebbe fermata all’alt imposto dai militari, dando così inizio a una lunga fuga tra il Veronese e il Vicentino.

L’inseguimento ha attraversato strade provinciali e vie di campagna. La ricostruzione riportata inizialmente parla di un percorso che ha interessato l’area tra San Bonifacio, Asigliano Veneto e Orgiano. Un’altra ricostruzione pubblicata successivamente colloca invece il mancato alt iniziale a Cologna Veneta, con la fuga proseguita verso Asigliano e Orgiano.

Un episodio che arriva in giorni di particolare attenzione ai controlli sulle strade venete, dove sono stati intensificati anche gli accertamenti con autovelox nel Veronese.

Due fuggono nei campi, il terzo affronta i militari

Dopo diversi chilometri, i Carabinieri sono riusciti a fermare la vettura.

A quel punto due delle tre persone presenti nell’auto sarebbero scappate attraverso i campi, riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce.

Il terzo uomo avrebbe invece affrontato direttamente i due militari intervenuti.

La situazione sarebbe degenerata rapidamente.

Secondo la ricostruzione, il 38enne avrebbe colpito ripetutamente la Carabiniera, mentre contro il secondo militare la violenza sarebbe stata ancora più grave.

Le mani al collo del Carabiniere

L’uomo si sarebbe accanito contro il militare stringendogli le mani attorno al collo, in quello che gli investigatori hanno ricostruito come un tentativo di strangolamento.

Il Carabiniere avrebbe quindi subito una violenta aggressione prima che l’uomo riuscisse nuovamente ad allontanarsi.

Entrambi i militari sono rimasti feriti e hanno avuto bisogno delle cure ospedaliere.

È proprio sulla dinamica di questa fase che si concentra l’ipotesi più grave contestata all’indagato. Secondo quanto riportato nelle ricostruzioni successive, nei suoi confronti è stata formulata anche l’accusa di tentato omicidio, oltre a lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

Scatta una caccia all’uomo nella notte

Dopo l’aggressione il fuggitivo sarebbe riuscito ad allontanarsi nelle campagne.

È quindi partita una vasta operazione di ricerca che ha coinvolto numerosi Carabinieri.

Le ricerche sono proseguite per ore, battendo il territorio del Basso Vicentino nel tentativo di rintracciare l’uomo.

L’operazione si è conclusa a Orgiano, dove il sospettato sarebbe stato individuato mentre cercava riparo all’interno di un edificio abbandonato.

Il blitz nel casolare e l’arresto

I militari hanno quindi fatto irruzione nella struttura e hanno arrestato il 38enne.

Il giudice ha successivamente convalidato il fermo e l’uomo si trova in carcere. Durante l’interrogatorio avrebbe scelto di non rispondere alle domande.

Restano da individuare e definire le posizioni delle altre persone che si trovavano a bordo dell’auto e che, secondo la ricostruzione, sarebbero riuscite a fuggire nei campi quando la vettura è stata bloccata.

L’episodio segue altri fatti violenti avvenuti recentemente nel Veronese. A San Bonifacio, pochi giorni prima, una guardia giurata era stata ferita con un coltello durante un controllo in un supermercato.

Due Carabinieri finiscono in ospedale

La conseguenza più grave dell’inseguimento resta il ferimento dei due militari.

La Carabiniera sarebbe stata raggiunta da diversi colpi, mentre il collega avrebbe subito il tentativo di strangolamento. Entrambi sono stati soccorsi e accompagnati in ospedale dopo l’aggressione.

L’attività investigativa prosegue per ricostruire ogni passaggio della fuga e individuare eventuali ulteriori responsabilità.

Anche in altre aree del Veneto i controlli delle forze dell’ordine sono stati rafforzati negli ultimi giorni, come avvenuto a Cortina con la serie di verifiche dei Carabinieri contro alcol e droga sulle strade.

Per la persona arrestata resta valido il principio della presunzione di innocenza: le responsabilità potranno essere definitivamente accertate soltanto con una sentenza irrevocabile.

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