Bullismo, social e droga: i Carabinieri incontrano gli studenti a Cordenons

Carabinieri a Cordenons incontrano gli studenti su bullismo, social e droghe: focus sulla legalità.

26 marzo 2026 11:48
Bullismo, social e droga: i Carabinieri incontrano gli studenti a Cordenons -
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CORDENONS (PN) - Nell’ambito degli incontri sul tema della legalità con gli studenti degli Istituti secondari promossi dal Comando Provinciale Carabinieri di Pordenone, il 20 marzo scorso i Carabinieri della Compagnia capoluogo hanno incontrato gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Leonardo Da Vinci” di Cordenons.

Il Cap. Danilo Passi, comandante della Compagnia e il Lgt. CS Gennaro Salzano, comandante della Stazione di Cordenons, hanno incontrato dapprima circa 200 studenti delle classi prime e seconde con i quali hanno affrontato le problematiche legate al bullismo e al cyber bullismo. Tramite la proiezione di slide e video, sono state approfondite le dinamiche sociali, soprattutto in ambito scolastico, con le quali avvengono episodi quali sopraffazioni, emarginazione e violenze psicologiche e fisiche. Gli studenti sono stati invitati, qualora siano vittime o assistano a episodi di bullismo, a chiedere aiuto ai genitori, agli insegnati e alle forze dell’ordine, sia presentandosi direttamente in caserma, sia contattando, in qualsiasi momento, il numero di emergenza 112. È stata anche illustrata la normativa che disciplina l’età minima per poter utilizzare i social network (14 anni), nonché le responsabilità connesse con l’uso degli stessi e i reati in cui si può, anche se minorenni, incorrere. Gli studenti, che hanno rivolto molte domande soprattutto riguardo alle norme che regolano la condivisione di contenuti sui social network, sono stati messi in guarda anche sui pericoli insiti nella navigazione in rete.

Successivamente i Carabinieri hanno incontrato circa 80 studenti delle classi terze con i quali hanno affrontato il tema delle dipendenze e, in particolare, del preoccupante aumento del consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani e giovanissimi. Sono state, quindi, approfondite le caratteristiche e la pericolosità delle sostanze più comuni e le conseguenze che la dipendenza da esse provoca: in primo luogo da un punto di vista sanitario, in quanto è dimostrato che l’uso di sostanze stupefacenti provoca danni permanenti al cervello, in secondo luogo dal punto di vista delle relazioni sociali, in quanto la conseguenza è sempre quella di restare isolati e allontanare parenti, amici e passioni. Con i ragazzi si è discusso anche di educazione civica in generale, dal rispetto dei beni pubblici, al divieto di fumo a scuola, alle regole della circolazione stradale.

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