Caregiver familiari in Friuli Venezia Giulia, altri 50mila euro nel 2026

Le risorse aggiuntive serviranno a iniziative di informazione e orientamento. Nel 2025 finanziate solo 203 domande su 779 ammesse.

24 luglio 2026 20:43
Caregiver familiari in Friuli Venezia Giulia, altri 50mila euro nel 2026 -
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TRIESTE - Nel disegno di legge di assestamento della Regione Friuli Venezia Giulia è stato approvato un emendamento che aggiunge 50mila euro per il 2026 a favore dei caregiver familiari. La misura punta a rafforzare il sostegno a chi assiste ogni giorno persone non autosufficienti e arriva dopo un anno in cui, a fronte di centinaia di richieste accolte, una larga parte delle famiglie è rimasta senza contributo.

A darne notizia è il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), firmatario dell'emendamento. Le nuove risorse saranno destinate a iniziative di informazione e orientamento, con l'obiettivo di sensibilizzare la comunità sul ruolo sociale del caregiver familiare.

A cosa serviranno le nuove risorse

Secondo quanto spiegato, il fondo sosterrà attività da realizzare in collaborazione con enti locali, servizi sociali dei Comuni, Aziende sanitarie ed enti del Terzo settore. Tra gli strumenti previsti c'è anche l'istituzione del caregiver day, pensato come momento di sensibilizzazione e riconoscimento pubblico.

Il tema riguarda un numero crescente di famiglie anche in Friuli Venezia Giulia. I caregiver familiari affiancano infatti il sistema regionale di cura assistendo gratuitamente e in modo continuativo persone non autosufficienti, spesso senza adeguati riconoscimenti o sostegni.

I numeri delle domande rimaste escluse

Il dato richiamato da Conficoni fotografa la dimensione del problema: lo scorso anno le domande ammesse sono state 779, ma i fondi statali disponibili hanno permesso di finanziare soltanto 203 contributi. Questo significa che circa 600 famiglie sono rimaste senza risposta economica, pur avendo i requisiti per accedere alla misura.

Da qui la decisione di incrementare il fondo con nuove risorse regionali per il 2026. Lo stanziamento aggiuntivo viene indicato come un primo intervento per dare continuità a un sostegno ritenuto sempre più necessario.

Perché il tema pesa sempre di più

Alla base della richiesta di maggiori risorse c'è anche l'evoluzione demografica e sanitaria della regione. L'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle malattie croniche rendono infatti sempre più centrale il ruolo di chi si occupa in famiglia di una persona fragile o non autosufficiente.

Nel commentare l'approvazione dell'emendamento, Conficoni ha parlato di una risposta concreta a un bisogno reale e ha sottolineato la necessità di rendere il sostegno ai caregiver più strutturale e adeguato alla domanda. L'ultimo dato messo sul tavolo resta quello delle famiglie escluse dai contributi: circa 600 nell'ultima annualità nonostante 779 domande ammesse.

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