Carnia, parte la fase operativa del progetto SUPER per l’energia nei piccoli Comuni
La Comunità di montagna della Carnia avvia il lavoro sul territorio con ENEA, FVG Energia Spa e i Comuni di Ampezzo e Tolmezzo.
TOLMEZZO - Entra nella fase operativa il progetto SUPER, iniziativa europea che punta a dare ai piccoli Comuni strumenti concreti per gestire meglio consumi energetici, dati e applicazione delle direttive Ue su efficienza energetica e fonti rinnovabili. Nei giorni scorsi la Comunità di montagna della Carnia ha riunito per la prima volta i soggetti del territorio friulano coinvolti nel progetto, avviando il lavoro sul campo con ENEA e con i Comuni di Ampezzo e Tolmezzo.
SUPER, acronimo di Supporto digitale per l’attuazione delle Direttive sull’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, è finanziato nell’ambito del Programma Interreg Spazio Alpino. Per il territorio carnico il progetto si concentra soprattutto su un nodo pratico: aiutare le amministrazioni locali, in particolare quelle montane, a orientarsi tra obblighi normativi spesso complessi e a costruire un sistema utile per programmare interventi di efficientamento.
Cosa cambia per i Comuni coinvolti
La Comunità di montagna della Carnia partecipa come partner operativo e avrà il compito di sperimentare alcune azioni pilota sul territorio montano. Le attività saranno sviluppate con la collaborazione dei due Comuni coinvolti in questa fase, Ampezzo e Tolmezzo.
Il primo incontro operativo è servito a definire le esigenze reali delle amministrazioni locali, a presentare gli obiettivi del progetto e a fissare il calendario di lavoro. Al centro del confronto anche la gestione dei dati e dei flussi informativi relativi ai consumi energetici comunali, un passaggio considerato essenziale per arrivare a scelte più mirate sugli interventi futuri.
Le direttive europee al centro del progetto
Durante i lavori sono state illustrate le soluzioni che SUPER metterà a disposizione delle comunità alpine per facilitare il recepimento di tre direttive Ue di settore: quella sull’efficienza energetica, quella sulla prestazione energetica nell’edilizia e quella sulla promozione delle rinnovabili.
Si tratta di ambiti che, soprattutto nei piccoli Comuni montani, richiedono competenze tecniche, raccolta ordinata dei dati e capacità di pianificazione. L’obiettivo del progetto è proprio quello di rendere più accessibile questo percorso, con strumenti digitali e modelli di lavoro applicabili alle realtà locali.
I soggetti presenti al tavolo
All’incontro hanno partecipato amministratori e tecnici dei Comuni interessati, insieme ai rappresentanti di ENEA e di FVG Energia Spa, che nel progetto ricoprono rispettivamente il ruolo di partner e di partner associato.
Nei prossimi mesi il confronto proseguirà con tavoli tematici e sessioni dedicate ai portatori d’interesse. Il lavoro dovrà portare alla definizione di un modello di monitoraggio dei consumi e della produzione energetica, da utilizzare come base per pianificare interventi mirati di efficientamento nei territori montani.