Caro benzina, Costantin riduce i prezzi in circa 150 distributori del Nord Italia
Il gruppo padovano aderisce tra i primi partner indipendenti di IP alla misura contro il caro pieno.
Prezzi dei carburanti calmierati sulla rete Costantin: il gruppo padovano, tra i primi partner indipendenti di IP ad aderire alla misura, applica il contenimento dei listini su circa 150 stazioni di servizio a marchio Costantin, IP ed Esso. PADOVA - Il provvedimento nasce nella fase di rincaro del pieno e punta a ridurre l’impatto della spesa per automobilisti, famiglie e lavoratori che usano l’auto ogni giorno.
L’iniziativa si inserisce nella risposta all’appello del Governo per alleggerire il costo dei carburanti. Per i clienti il dato più concreto è l’effetto immediato sulla rete del gruppo, attivo nel Nord Italia nella distribuzione carburanti e nei servizi per la mobilità.
Cosa cambia per chi fa rifornimento
La misura riguarda la rete che oggi conta circa 150 impianti e arriva attraverso la partnership con IP, di cui Costantin è main retail partner per il Nord Italia. L’azienda viene indicata tra i primi Main Partner di IP ad aver aderito al calmieramento dei prezzi.
Per chi fa rifornimento, l’aspetto centrale è che il contenimento dei prezzi viene applicato sulla rete del gruppo in un momento in cui il costo del pieno pesa sempre di più sui bilanci domestici e sulle spese di chi si sposta per lavoro.
La fonte non indica l’entità dello sconto né una scadenza della misura, ma conferma che l’intervento è operativo sulla rete Costantin coinvolta nell’iniziativa.
Il ruolo di IP e la decisione di SOCAR
Alla base dell’adesione c’è la decisione di SOCAR il 27 settembre di calmierare i prezzi dei carburanti commercializzati in Italia dalla controllata IP. Secondo quanto comunicato, la scelta è stata assunta a favore dei partner indipendenti e dei consumatori italiani.
Il riferimento societario è rilevante perché Costantin opera all’interno della rete commerciale di IP nel Nord Italia. La misura viene quindi letta come un intervento di filiera che consente anche ai distributori indipendenti partner di trasferire il contenimento dei prezzi ai clienti finali.
Nel testo diffuso dall’azienda si ricorda che la decisione arriva a pochi mesi dall’acquisizione di Italiana Petroli da parte di SOCAR, operazione finalizzata a maggio 2026.
Chi è Costantin e quanto pesa la rete
Costantin S.p.A. è la società operativa del gruppo C&C Holding, controllato dalle famiglie Costantin e Cavatton. L’azienda è nata nel 1967 ed è stata fondata a Borgo Veneto, in provincia di Padova.
Oggi il gruppo è attivo nel Nord Italia nella distribuzione di carburanti, nella rete di stazioni di servizio, nell’extrarete, nel GPL, nelle carte carburante pagoCO® e nel biocarburante rinnovabile HVO100®.
Sul piano dimensionale, nel 2025 il gruppo ha registrato un fatturato di oltre 1,1 miliardi di euro. Nel 2026 ha inoltre acquisito Dalla Bernardina F.lli, arrivando a una rete di circa 150 stazioni di servizio con i marchi Costantin, IP ed Esso.
La scelta di aderire al calmieramento dei prezzi si inserisce quindi in una rete già ampia e distribuita, con un impatto potenziale significativo per gli utenti che fanno rifornimento negli impianti del gruppo nel Nord Italia.