Sfrecciano con il carro funebre, dietro c’è un ragazzo nel vano bara: erano ubriachi
Belluno, carro funebre fermato di notte dalla polizia: a bordo quattro giovani, autista ubriaco e un ragazzo sul vano bara.
BELLUNO – Un carro funebre lanciato nella notte a velocità sostenuta, quattro giovani a bordo e una scena decisamente fuori dall’ordinario. È quanto accaduto a Belluno, dove la Polizia ha fermato un mezzo normalmente destinato ai servizi funebri, scoprendo una situazione tanto insolita quanto pericolosa.
Il carro funebre sfreccia davanti alla volante
L’episodio si è verificato nella notte di sabato, durante un normale servizio di controllo del territorio. Una volante della Polizia ha notato un carro funebre transitare a forte velocità in città, in un orario decisamente insolito per un trasporto di quel tipo.
Proprio quell’anomalia ha insospettito gli agenti. Un mezzo funebre in movimento nel cuore della notte, con una guida particolarmente brillante, ha spinto i poliziotti a effettuare un controllo immediato.
A bordo quattro giovani
Una volta fermato il veicolo, gli agenti si sono trovati davanti una scena inaspettata. All’interno del carro funebre non c’era alcun servizio in corso, né un trasporto legato a un funerale. A bordo, invece, c’erano quattro ragazzi. Secondo quanto riferito dalla Polizia, i giovani non avevano nulla dell’atteggiamento sobrio che ci si aspetterebbe da un contesto simile. Al contrario, l’impressione era quella di una comitiva con una grande voglia di fare festa, in una situazione completamente fuori luogo rispetto al mezzo utilizzato.
La sorpresa più grande è arrivata dal retro del carro funebre. Uno dei giovani si trovava infatti nello spazio della bara. Una presenza che ha reso ancora più singolare l’intervento degli agenti, chiamati però a gestire anche un aspetto molto serio: le condizioni del conducente.
Autista positivo all’alcoltest
Il giovane alla guida è stato sottoposto ad alcoltest ed è risultato positivo. Il tasso alcolemico rilevato era pari a 1,24 grammi per litro, valore superiore ai limiti consentiti dalla legge.
Per l’autista sono quindi scattati il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Una bravata notturna che si è trasformata rapidamente in un caso di rilevanza penale e amministrativa.
Patente ritirata e denuncia
L’intervento della Polizia ha messo fine alla corsa del carro funebre e ha evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente. La guida in stato di ebbrezza, soprattutto a bordo di un mezzo di quelle dimensioni e in piena notte, avrebbe potuto provocare conseguenze ben più gravi.