Carso, un libro bilingue e un Memory per le scuole: i risultati del progetto Kras4Us
Presentati al simposio finale di Kras4Us “In Carso con Bianka” e un Memory educativo, distribuiti gratuitamente nelle scuole del territorio
TRIESTE - Un libro bilingue e un gioco educativo dedicati alla biodiversità del Carso entreranno nelle scuole italiane e slovene dell’area carsica come risultato concreto del progetto europeo Kras4Us, dedicato alla conservazione della natura e dell’identità del territorio transfrontaliero tra Italia e Slovenia.
I due strumenti sono stati presentati nei giorni scorsi al simposio conclusivo del progetto Interreg VI-A Italia-Slovenia, ospitato al Centro Congressi del Parco delle Grotte di Škocjan-San Canziano, a Matavun. L’obiettivo è avvicinare bambini e ragazzi alla conoscenza del patrimonio paesaggistico, naturale e culturale del Carso con materiali pensati per un uso diretto nelle classi.
Tra i risultati più immediati del progetto ci sono il libro bilingue “In Carso con Bianka” e un originale gioco Memory educativo. Entrambi saranno distribuiti gratuitamente nelle scuole del territorio carsico, su entrambi i lati del confine.
Cosa arriva nelle scuole del Carso
Il volume ha come protagonista Bianka, una giovane femmina di biancone, specie simbolo degli ecosistemi carsici. Attraverso il suo racconto, i lettori più giovani vengono accompagnati tra lande, pascoli, boschi e stagni, con un percorso che intreccia habitat, specie e interventi di conservazione sviluppati nell’ambito di Kras4Us.
Il libro punta anche sulla dimensione linguistica condivisa del territorio, con un piccolo vocabolario bilingue dedicato al Carso. A completare il percorso didattico c’è il Memory, costruito attorno a dodici specie rappresentative della flora e della fauna carsica, associate ai rispettivi nomi in italiano e sloveno.
I materiali portano la firma di Barbara Bassi; la traduzione in sloveno è di Tanja Coretti, la cura redazionale di Martina Kafol e le illustrazioni di Chiara Sepin.
Il simposio finale e i partner coinvolti
All’incontro conclusivo hanno partecipato tutti i partner progettuali. Per l’Università del Litorale, capofila del progetto, erano presenti Sara Zupan, Martin Lužnik e Kevin Rečnik. Hanno preso parte inoltre Domen Stanič per BirdLife Slovenia, Karjn Vodopivec per il Parco delle Grotte di Škocjan e Aleš Pernarčič, direttore di GAL Carso – LAS Kras, che ha illustrato le prospettive future e la strategia elaborata al termine del percorso.
Il simposio è servito anche a fare il punto su un lavoro che si è concentrato in particolare su ricerca e monitoraggio, con attenzione alla conservazione degli habitat aperti, al recupero degli stagni, alla valorizzazione del paesaggio a mosaico e alla prevenzione del rischio incendi.
I temi emersi dal progetto
Accanto ai partner erano presenti istituzioni, tecnici, studiosi e stakeholder locali che hanno contribuito alle attività di Kras4Us. Dal confronto è emersa la necessità di una visione condivisa tra Italia e Slovenia per la tutela della biodiversità del Carso, capace di tenere insieme conservazione ambientale, prevenzione dei rischi climatici, valorizzazione del paesaggio e coinvolgimento delle comunità locali.
Tra gli elementi lasciati in eredità dal progetto c’è anche una rete di collaborazioni, competenze e buone pratiche che, nelle intenzioni dei partner, potrà continuare a sostenere la gestione sostenibile del Carso. Intanto il primo risultato tangibile per il territorio è già definito: il libro bilingue e il Memory educativo saranno distribuiti gratuitamente nelle scuole italiane e slovene dell’area carsica.