Nasce il Carsus Trail: percorso di 103km simbolo di rinascita del Carso dopo gli incendi
Inaugurato il Carsus Trail: 103 km tra Italia e Slovenia per rilanciare il Carso dopo gli incendi.
TRIESTE – Dalle ferite lasciate dagli incendi a un simbolo concreto di rinascita: prende forma il Carsus Trail, un itinerario internazionale di 103 chilometri che collega mare e altopiano disegnando idealmente un cuore nel territorio del Carso.
Un percorso simbolo di rinascita
A quasi quattro anni dai devastanti roghi, il progetto rappresenta molto più di un semplice tracciato escursionistico. È il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni, comunità e volontari, capace di trasformare una fase difficile in una concreta opportunità di rilancio.
All’inaugurazione ha partecipato anche la presidente della Slovenia, Nataša Pirc Musar, a testimonianza del valore internazionale dell’iniziativa.
Natura, storia e identità del territorio
Il Carsus Trail attraversa borghi, paesaggi carsici e luoghi della memoria della Grande Guerra, valorizzando un patrimonio unico fatto anche di muretti a secco riconosciuti dall’Unesco.
Determinante il contributo dei volontari: migliaia le persone coinvolte nella riforestazione, con oltre 120mila alberi piantati e circa dieci tonnellate di ghiande seminate, permettendo il recupero di centinaia di ettari di bosco.
Turismo lento e sostenibile
Il nuovo itinerario si inserisce in una strategia più ampia che punta su un modello di turismo lento e sostenibile, capace di attrarre visitatori rispettando l’ambiente e valorizzando le risorse locali.
Un’offerta che unisce escursionismo, cultura e paesaggio, restituendo piena fruibilità a un territorio profondamente segnato ma oggi in forte ripresa.
Un ponte tra Italia e Slovenia
Il progetto assume anche un forte valore istituzionale: il Carsus Trail dimostra come il confine possa diventare un punto di incontro e cooperazione tra comunità.
Fondamentale la collaborazione tra i Comuni coinvolti, tra cui Doberdò del Lago, Savogna d’Isonzo, Duino Aurisina e Nova Gorica, che hanno lavorato insieme per costruire un’iniziativa condivisa.
Tra i protagonisti anche il consigliere regionale Diego Bernardis, che ha evidenziato il valore strategico del progetto.