Cassa Rurale FVG celebra 130 anni: a Farra d’Isonzo il ricordo dei padri fondatori

Cassa Rurale FVG celebra i 130 anni a Farra d’Isonzo con un incontro dedicato ai padri fondatori.

28 giugno 2026 16:13
Cassa Rurale FVG celebra 130 anni: a Farra d’Isonzo il ricordo dei padri fondatori -
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Una serata dedicata alle radici del credito cooperativo e agli uomini che, con lungimiranza e spirito di servizio, hanno dato vita a un modello destinato a cambiare il volto economico e sociale del territorio. Si è svolto nei giorni scorsi a Farra d'Isonzo l'incontro intitolato "La storia dei nostri padri fondatori", promosso da Cassa Rurale FVG nell'ambito delle celebrazioni per il 130° anniversario dell'istituto.

A fare gli onori di casa è stato il presidente della Cassa Rurale FVG, Roberto Tonca, che ha ricordato il significato del percorso celebrativo avviato dalla banca. «Celebrare i 130 anni della Cassa Rurale FVG significa anzitutto riscoprire le nostre radici. Conoscere la storia dei padri fondatori ci aiuta a comprendere perché la nostra banca continui ancora oggi a mettere al centro le persone, le comunità e il territorio. È da quella visione che nasce la nostra identità cooperativa», ha affermato il presidente.

Al centro della serata l'intervento dello storico Ferruccio Tassin, che ha ricostruito il contesto economico, sociale e religioso in cui nacquero le prime Casse Rurali nell'Isontino, soffermandosi sul ruolo di Don Eugenio Brandl, Don Adamo Zanetti, Giuseppe Bugatto, Don Giuseppe Maria Camuffo e Luigi Faidutti. «Questi uomini seppero interpretare i bisogni del loro tempo, offrendo alle comunità uno strumento concreto per contrastare l'usura, sostenere le famiglie e favorire lo sviluppo economico. La Cassa Rurale non nasce soltanto come banca, ma come espressione di un progetto sociale fondato sulla solidarietà, sulla responsabilità e sulla partecipazione», ha evidenziato Tassin.

Nel corso dell'incontro è intervenuto anche il vicepresidente della Cassa Rurale FVG, Paolo Iancis, ricercatore in ambito storico-economico, che ha illustrato il progetto di recupero delle sepolture dei padri fondatori, avviato nel 2023 in occasione del 150° anniversario della nascita di Giuseppe Bugatto. L'intervento ha interessato le tombe di Bugatto, nel cimitero di Grado, di Don Adamo Zanetti a Farra d'Isonzo, di Don Giuseppe Maria Camuffo a Cervignano del Friuli e di Don Eugenio Brandl a Turriaco. «Abbiamo voluto restituire dignità e decoro ai luoghi che custodiscono la memoria dei nostri padri fondatori. È un gesto di riconoscenza nei confronti di chi ha saputo costruire un patrimonio di valori che continua ancora oggi a ispirare il credito cooperativo», ha spiegato Iancis.

Per la tomba di Luigi Faidutti, purtroppo, non è stato invece possibile procedere con un analogo intervento di recupero, dal momento che il religioso concluse la propria esistenza in Lituania e lì rimase fino alla morte.

L'appuntamento di Farra d'Isonzo rientra nel programma di iniziative con cui Cassa Rurale FVG sta celebrando i suoi 130 anni di storia, un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con nuovi eventi dedicati alla memoria, alla cultura e ai valori che continuano a caratterizzare il credito cooperativo.

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