Castel Monte supera 21 milioni di fatturato: nuovo presidente Simone Brunello
Bilancio 2025 approvato a Montebelluna: 112 servizi attivati, circa 157mila destinatari e una nuova partnership strategica
MONTEBELLUNA - La cooperativa sociale Castel Monte chiude il 2025 con un fatturato oltre 21 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto ai 19 milioni del 2024, e rinnova i vertici dopo oltre vent’anni di presidenza di Giuseppe Possagnolo. L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio, eletto il nuovo Consiglio di amministrazione e dato il via a una partnership strategica pensata per rafforzare la risposta ai bisogni socio-assistenziali, sanitari ed educativi del territorio.
Nata nel 1991 a Montebelluna, Castel Monte opera nella Marca Trevigiana, nelle Dolomiti e nel Veneto Orientale. I numeri del 2025 confermano una crescita netta anche sul medio periodo: il fatturato è quasi raddoppiato rispetto al 2020, quando si era fermato a 11,5 milioni di euro.
I numeri del bilancio 2025
Nel corso dell’anno la cooperativa ha attivato 112 servizi e cantieri, con 555 lavoratori impiegati e circa 157mila destinatari raggiunti. Dati che accompagnano l’espansione della struttura e della sua presenza nei servizi rivolti alla comunità.
L’assemblea ha collegato questo passaggio a una nuova fase di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare i servizi già attivi e rafforzare la presenza sul territorio. In questa direzione va anche la partnership strategica approvata dai soci: un modello di collaborazione aperto a future alleanze, costruito per aumentare la capacità di risposta della cooperativa nei settori sociale, sanitario ed educativo.
Cambio alla presidenza dopo oltre vent’anni
Sul piano della governance, Giuseppe Possagnolo conclude il proprio mandato dopo più di due decenni alla guida della cooperativa. Al suo posto è stato eletto Simone Brunello, dirigente della cooperazione veneta. Alla vicepresidenza è stata eletta Caterina Bustaffa, indicata come profonda conoscitrice della realtà di Castel Monte e garante del patrimonio costruito finora.
Possagnolo accompagnerà comunque il nuovo Consiglio di amministrazione in questa fase di passaggio. Durante il suo lungo mandato, la cooperativa ha ampliato servizi, relazioni e dimensione economica, fino a diventare una delle realtà più rilevanti del privato sociale veneto.
Le dichiarazioni dei protagonisti
«Lascio Castel Monte in ottime mani, e faccio i migliori auguri al nuovo Consiglio di Amministrazione – ha dichiarato Giuseppe Possagnolo, presidente uscente –. Ringrazio una comunità fatta di persone che si occupano di persone, che è cresciuta non solo nei numeri del fatturato e dei servizi erogati ma nelle relazioni e nella reputazione che ha creato».
Il nuovo presidente Simone Brunello ha parlato di un incarico assunto «con onore», definendo Castel Monte una delle realtà più dinamiche della cooperazione sociale in Veneto. Brunello ha inoltre ringraziato il Consiglio di amministrazione uscente e in particolare Possagnolo, riconoscendogli il ruolo avuto nella guida della cooperativa per oltre vent’anni.
L’assemblea ha infine indicato come obiettivo del nuovo percorso il consolidamento dei risultati raggiunti e il sostegno alle future prospettive di sviluppo della cooperativa, a partire dai servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi già attivi nel territorio.