Castelfranco Veneto, Fratelli d’Italia primo partito della coalizione
Dopo il primo turno delle comunali, il partito indica i possibili eletti e rilancia il sostegno a Luca Pozzobon per il 7 e 8 giugno.
CASTELFRANCO VENETO - Fratelli d’Italia chiude il primo turno delle elezioni comunali di Castelfranco Veneto come primo partito della coalizione di centrodestra. Il partito ha raccolto il 13,3% dei consensi, pari a 1.972 voti, superando anche il Partito Democratico in una tornata segnata, secondo quanto riferito, da una forte affermazione delle liste civiche. Intanto il candidato sindaco del centrodestra Luca Pozzobon resta avanti in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno.
Il risultato arriva al termine del primo passaggio delle amministrative, in una fase che porta ora la sfida al secondo turno. Sullo sfondo ci sono le urne del prossimo fine settimana elettorale, già al centro del quadro delle elezioni amministrative in Friuli Venezia Giulia e Veneto.
A commentare l’esito del voto è Raffaele Freda, consigliere provinciale e referente elettorale del partito a Castelfranco Veneto. «Siamo orgogliosi del risultato e ringrazio la splendida squadra di candidati, così come il Circolo locale di FDI, per il lavoro svolto in questi anni – afferma – Se vince come auspichiamo Luca Pozzobon passeremo da avere un solo consigliere a ben cinque, un risultato storico che dimostra la capacità di radicamento territoriale dei nostri amministratori e militanti, oltre alla disponibilità all’ascolto dimostrata. Ora l’impegno di Fratelli d’Italia prosegue perché il 7 e l’8 giugno si deciderà il nuovo Sindaco e si deve dare il massimo sostegno al candidato Pozzobon affinché Castelfranco possa avere un primo cittadino capace sul piano amministrativo oltre che ben conoscitore del territorio».
Soddisfazione per il dato elettorale viene espressa anche da Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale. «In questi anni i nostri amministratori hanno tenuto sempre la barra dritta, nonostante il clima ostile che la sinistra ha alimentato, e oggi quella tenacia è ripagata dal grande risultato del nostro movimento. Inoltre, si tratta certamente di un’affermazione storica per noi, un traguardo che dobbiamo però onorare fino all’ultimo consegnando a Castelfranco un sindaco di centrodestra che sappia imprimere alla città una visione nuova senza gettare alle ortiche quanto fatto di buono in questi anni. Il vantaggio di 12 punti percentuali di Pozzobon al primo turno è comunque un dato importante, ma non bisogna abbassare la guardia. Proprio per questo invito i sostenitori di Fratelli d’Italia a recarsi alle urne tra dieci giorni, anche per valorizzare il voto espresso in occasione del primo turno. Ricordo infatti che i nostri eletti sono pronti a governare imprimendo la giusta dose di rinnovamento».
Nel dettaglio, in caso di vittoria di Luca Pozzobon e in assenza di un apparentamento con l’ex candidato sindaco Daniele Manente, per Fratelli d’Italia entrerebbero in Consiglio comunale Guido Rizzo, indicato come il recordman di preferenze del centrodestra, l’assessore comunale uscente alla Cultura Roberta Garbuio, che ha ottenuto oltre 200 preferenze, Grazia Azzolin, Roberto Pinto, già attivo nell’associazionismo castellano, e l’architetto Paolo Bortolon.
Tra i primi dei non eletti, ma con possibilità di ingresso in Consiglio in questo scenario, viene indicata la 23enne Sofia Dal Bello, tra i candidati più votati della frazione di Salvarosa. Se invece Manente dovesse apparentarsi con Maria Ghimenton del centrosinistra, i consiglieri di opposizione riconducibili a Fratelli d’Italia sarebbero tre sui nove complessivi.
Tra i non eletti che potrebbero comunque sedere in Consiglio, in base alla composizione della futura Giunta, vengono infine citate anche Erika Munaretto e Simonetta Sartor.