Castelfranco Veneto, LiberAlè trasforma il campetto del Palazzetto con la street art
Dal 24 al 26 aprile la sagra di San Liberale sostiene la riqualificazione: campo ridisegnato dall’artista Maria Doro e lavori per più sicurezza.
CASTELFRANCO VENETO. Il campetto da basket accanto al Palazzetto dello Sport si prepara a cambiare volto grazie a “LiberAlè – viva la festa di San Liberale”, la manifestazione organizzata dal gruppo di volontari in programma dal 24 al 26 aprile. Al centro dell’iniziativa c’è un progetto di rigenerazione urbana e sociale che punta a restituire alla città uno spazio più curato, riconoscibile e frequentato, trasformandolo in un punto di incontro per giovani e famiglie.
Un campetto che diventa opera d’arte
L’intervento più visibile sarà la riqualificazione artistica del campo da basket, destinato a diventare una composizione geometrica contemporanea firmata dallo street artist Maria Doro. L’opera, realizzata con vernici antiscivolo ad alta resistenza, richiama anche l’identità culturale della città con un omaggio a Giorgione, reinterpretato in chiave grafica sul cemento.
I volontari spiegano che l’obiettivo è “creare un polo vivo per giovani e famiglie”, valorizzando la bellezza come leva di partecipazione e rimettendo in moto relazioni di quartiere. Il lavoro nasce dalla collaborazione tra parrocchia del Duomo, volontari di LiberAlè, associazioni e sponsor del territorio.
Il “Progetto PALA”: sport, comunità e identità
La riqualificazione rientra nel più ampio “Progetto PALA”, un nome che gioca su più livelli: richiama il Palazzetto, la celebre Pala del Giorgione e anche l’idea concreta di “rimboccarsi le maniche” per sistemare un’area segnata dal tempo, tra recinzioni deteriorate e illuminazione non più adeguata.
Il progetto è stato presentato in anteprima nei giorni scorsi nella sala conferenze di Prodeco Pharma, partner dell’evento, e coinvolge anche realtà tecniche come 593 STUDIO e Asile’s World LAB. L’approccio è quello della “rigenerazione urbana leggera”, capace di unire sport e cultura per aumentare attrattività e percezione di sicurezza.
Tempistiche e prossimi interventi
La realizzazione dell’opera di street art è prevista entro l’11 luglio, data in cui sarà organizzato un torneo di basket 3x3 per l’inaugurazione dello spazio rinnovato. Parallelamente, gli organizzatori guardano a ulteriori interventi, legati alla raccolta fondi: sistemazione di un box in lamiera, installazione di una fontanella temporizzata, luci sensorizzate per migliorare la sicurezza, ripristino delle parti danneggiate e delle reti.
Tre giorni di festa tra musica, tornei e tradizione
“LiberAlè” farà da cornice al lancio ufficiale del progetto con un programma che intreccia sport, intrattenimento e momenti comunitari. Venerdì si parte con apertura dei chioschi e aperitivo, quindi paella su prenotazione e concerto dei Tabasco Shot. Sabato è il giorno del “Torneo de Castèo” di basket con la partecipazione di numerosi bambini, affiancato dal pranzo della Liberazione dell’ANPI, dal torneo di burraco e dalla musica live serale. Domenica spazio a famiglie e territorio con biciclettata, tornei di calcio in memoria dell’allenatore castellano Odilo D’Andrea, attività per bambini, rievocazioni e spettacoli; a mezzogiorno il pranzo di San Liberale e in chiusura una jam session musicale aperta alla partecipazione di musicisti locali e non.
Per tutta la durata della festa sarà attivo il chiosco gastronomico con una proposta pensata per restare accessibile, confermando la scelta di una formula “anti-rincaro” per favorire un’adesione ampia e inclusiva.
In sintesi, la sagra di San Liberale diventa anche motore di riqualificazione: un evento popolare che, oltre a far ritrovare la comunità, prova a lasciare un segno permanente nello spazio pubblico con un nuovo patto tra sport, arte e socialità.
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