Cavalese, il 10 ottobre Jacopo Dimastrogiovanni al Museo d’Arte Contemporanea
Ingresso libero sabato 10 ottobre alle 17 per Mendacia mirabilia, incontro che anticipa la mostra Festina lente.
CAVALESE - Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 17, il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese ospita “Mendacia mirabilia”, un incontro a ingresso libero con l’artista Jacopo Dimastrogiovanni organizzato in occasione della XXIIª Giornata del Contemporaneo. L’appuntamento anticipa la mostra personale “Festina lente”, in programma nello stesso museo dal 5 dicembre 2026 al 4 aprile 2027.
L’iniziativa rientra nel tema scelto per questa edizione della Giornata del Contemporaneo, “Geografie della contemporaneità”, e propone una riflessione sulle geografie dell’immaginario: non luoghi segnati da confini fisici, ma spazi costruiti da storie, memorie, relazioni e suggestioni che l’opera d’arte può attivare.
Cosa succede al museo il 10 ottobre
Al centro dell’incontro c’è il racconto del “dietro le quinte” di un’opera che introduce uno degli elementi della prossima mostra e mette in evidenza la componente collezionistica del lavoro di Dimastrogiovanni. L’artista accompagnerà il pubblico dentro il meccanismo delle antiche Wunderkammer, le stanze delle meraviglie in cui artificialia e naturalia, cioè manufatti dell’ingegno umano e prodigi della natura, convivono in un equilibrio volutamente ambiguo.
A dare avvio alla narrazione sarà un piccolo tridente in miniatura, definito come un reperto misterioso ed evocativo, attorno al quale prende forma un racconto costruito con stampe antiche, vecchie pergamene e riferimenti a un mitologico Nettuno bambino. La storia richiama salvataggi e prodigi sospesi nel tempo, legati a una spiaggia lontana; la sua origine e il rapporto con la collezione saranno svelati nel corso dell’appuntamento.
L’anteprima della mostra Festina lente
“Mendacia mirabilia” è pensato come primo passaggio di un percorso che proseguirà con “Festina lente”, la personale che il museo di Cavalese ospiterà tra dicembre e aprile. L’incontro diventa quindi una chiave di accesso al processo creativo dell’artista, tra collezione, narrazione e invenzione.
Nel presentare l’iniziativa, Elsa Barbieri spiega che questo “artificio dell’inventare il vero per creare il meraviglioso” è uno strumento per interrogare la realtà e offre una prima lettura di “Festina lente”. La mostra, osserva, nasce da una riflessione sulla memoria culturale come costruzione in continuo divenire, composta da frammenti da ricomporre. In questo lavoro, Dimastrogiovanni agisce come un collezionista di memorie, recuperando elementi del passato per dare forma a nuove geografie dell’immaginario e alle inquietudini dell’uomo contemporaneo.
Informazioni pratiche
L’incontro è a ingresso libero e si terrà al Museo Arte Contemporanea Cavalese, in Piazzetta Rizzoli 1, a Cavalese. Per informazioni il museo è contattabile al numero 0462 235416.
L’appuntamento del 10 ottobre sarà quindi l’anteprima della personale “Festina lente”, già annunciata dal Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese dal 5 dicembre 2026 al 4 aprile 2027.