I Cavalleggeri di Treviso ricordano Monfalcone e il terremoto del Friuli
Alla caserma Montesanto la commemorazione dei fatti d’arme del 1916 e dei soccorsi dopo il sisma del 1976
GORIZIA, 15 maggio 2026 - La caserma “Montesanto” di Gorizia ha ospitato la cerimonia commemorativa per il 110° anniversario dei fatti d’arme di Monfalcone, avvenuti tra maggio e giugno del 1916, ricorrenza che coincide con la festa di corpo dei “Cavalleggeri di Treviso” (28°).
Un appuntamento che ha unito due passaggi centrali nella storia del reparto: da un lato le azioni compiute durante la Prima guerra mondiale sul fronte monfalconese, dall’altro il ricordo del terremoto del Friuli del 1976, a cinquant’anni da una tragedia nella quale i Cavalleggeri furono impegnati nei soccorsi alla popolazione colpita.
Dai fatti d’arme di Monfalcone al sisma del 1976
Nel corso del primo conflitto mondiale i Cavalleggeri combatterono sia a cavallo sia appiedati, dalle cime del Monte Rombon fino alle pietraie del Carso monfalconese. Proprio in quel contesto si distinsero sul campo, meritando la Medaglia d’Argento al Valore Militare.
La ricorrenza della festa di corpo è stata affiancata al 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976. In quell’occasione i “Cavalleggeri di Treviso” furono tra i protagonisti delle operazioni di soccorso alla popolazione, distinguendosi per abnegazione e spirito di servizio. Per quell’impegno il reparto meritò la Medaglia di Bronzo al Valor dell’Esercito.
Due momenti storici molto diversi, ma richiamati nella cerimonia come parte di un’unica tradizione fondata su senso del dovere, solidarietà e dedizione al Paese, valori che continuano a rappresentare il riferimento identitario del reparto.
L’intervento del comandante e le autorità presenti
Durante la commemorazione il 18° Comandante, Tenente Colonnello Vincenzo Allocca, ha ripercorso alcuni dei passaggi più significativi della storia del “Treviso”. Nel suo intervento sono stati richiamati anche i principali impegni addestrativi e operativi dei Cavalleggeri, tra cui l’impiego nell’Operazione Strade Sicure.
Alla cerimonia hanno partecipato autorità militari, civili e religiose. Erano presenti, tra gli altri, il Vice Comandante della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, Colonnello Diego Cicuto, il Prefetto di Gorizia, Ester Fedullo, l’Assessore al Comune di Gorizia Sarah Filisetti e l’Assessore Antonio Garritani per il Comune di Monfalcone.
La giornata alla “Montesanto” ha così riaffermato il legame tra il sacrificio del passato e l’impegno attuale del reparto. Un filo conduttore sintetizzato nelle tre direttrici indicate come fondamentali per l’identità e l’efficacia dello Strumento Militare: Valori, Addestramento e Tecnologia.