Caffè Solidale 2025: CDA trasforma la pausa caffè in solidarietà per Cistinosi Italia

CDA consegna i fondi del progetto “Caffè Solidale” 2025 a Cistinosi Italia ODV; nel 2026 il Microdono sosterrà Progettoautismo FVG.

14 febbraio 2026 11:37
Caffè Solidale 2025: CDA trasforma la pausa caffè in solidarietà per Cistinosi Italia -
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TALMASSONS – Sono stati consegnati nella sede di CDA a Talmassons i proventi della raccolta 2025 del progetto di fundraising “Caffè Solidale”, iniziativa di Microdono promossa dall’azienda friulana e attiva sui propri distributori automatici in tutta la regione da ormai dieci anni. Beneficiaria dell’edizione appena conclusa è stata l’Associazione Cistinosi Italia ODV.

Raccolta e risultati

Nel 2025 le adesioni al progetto hanno superato il migliaio, con un incremento delle donazioni di circa 700 euro rispetto all’anno precedente. I clienti CDA hanno scelto di consumare al distributore automatico un caffè al prezzo maggiorato di 10 centesimi: a fine anno, tutti i contributi raccolti attraverso queste maggiorazioni sono stati conteggiati, sommati e successivamente raddoppiati dall’azienda con fondi propri. Grazie a questo meccanismo, nel 2025 sono stati raccolti oltre 1.000 euro, portando la donazione complessiva a 2.500 euro.

Il progetto Microdono

Avviato nel 2016, il progetto del Microdono offre la possibilità di trasformare un gesto semplice e abituale in un’azione concreta di responsabilità sociale. Sono oggi diverse centinaia i distributori automatici di CDA sul territorio regionale che permettono di aderire all’iniziativa, identificata da un’apposita etichetta informativa.

Associazione Cistinosi Italia ODV

L’Associazione Cistinosi Italia ODV è impegnata nel sostegno ai pazienti affetti da cistinosi, una rara malattia genetica che colpisce diversi organi e richiede cure e monitoraggi costanti per tutta la vita. L’associazione promuove la ricerca scientifica, supporta le famiglie e opera per migliorare la presa in carico dei pazienti, in particolare nella delicata fase di transizione dall’età pediatrica a quella adulta.

«Un anno fa con molta sorpresa l'Associazione Cistinosi Italia ODV è stata scelta come partner per il "Microdono" organizzato, come accade già da molti anni, dalla CDA. Durante il passaggio di consegne con la nuova associazione che sarà coinvolta in questa iniziativa per tutto il 2026, abbiamo appreso che un elevato numero di fruitori ha reso speciale la propria pausa caffè con un piccolo seppur significativo gesto, scegliere un caffè solidale, permettendo così alla nostra associazione di ricevere un cospicuo contributo economico che ci aiuterà nella realizzazione di un ambizioso progetto, la creazione di un centro ospedaliero per adulti affetti dalla patologia rara denominata Cistinosi. Rinnovo i miei più cari ringraziamenti a Fabrizio e a tutto lo staff della CDA per averci coinvolti in questa iniziativa la quale dimostra che ognuno di noi con un piccolo gesto può fare molto per aiutare la ricerca scientifica e che può essere da monito per altre realtà sul territorio. Grazie di cuore a nome di tutti i pazienti e familiari dell’Associazione Cistinosi Italia ODV», dichiara la Presidente Laura Morocutti.

Prospettive per il 2026

Il 2026 rappresenta per CDA un traguardo significativo: il decimo anno consecutivo del progetto Microdono e il 50° anniversario di fondazione dell’azienda. Per questa occasione speciale, il beneficiario sarà la Fondazione Progettoautismo FVG di Tavagnacco, prima realtà sostenuta da CDA nel 2016, alla quale verranno destinati i fondi raccolti nel corso dell’anno a sostegno del Villaggio “Enzo Cainero”, progetto innovativo dedicato alla vita autonoma e all’inclusione sociale delle persone con disturbo dello spettro autistico.

«Con la decima edizione del Microdono celebriamo un percorso iniziato nel 2016 e diventato parte integrante della nostra identità di Società Benefit – commenta il CEO di CDA, Fabrizio Cattelan –. Nel 2025 abbiamo registrato una crescita significativa delle donazioni, segno di una sensibilità diffusa tra clienti e collaboratori. I 2.500 euro destinati a Cistinosi Italia sono il risultato di tanti piccoli gesti che, sommati, generano un impatto concreto. Nel 2026, anno del nostro cinquantesimo anniversario, abbiamo scelto di tornare alle origini sostenendo nuovamente Progettoautismo FVG, primo beneficiario del Microdono, contribuendo al Villaggio

“Enzo Cainero”: un progetto che rappresenta un modello evoluto di inclusione e autonomia sul nostro territorio». «Essere nuovamente scelti da CDA in un anno così simbolico per l’azienda è per noi motivo di grande gratitudine e responsabilità – dichiara la Presidente della Fondazione Progettoautismo FVG Elena Bulfone di Tavagnacco –. Il sostegno al Villaggio “Enzo Cainero” significa investire in percorsi di autonomia abitativa, lavorativa e relazionale per le persone con autismo, offrendo loro opportunità concrete di vita adulta. Sapere che tutto questo nasce da un gesto semplice come una pausa caffè rende ancora più preziosa questa collaborazione».

Valore sociale e trasparenza

Se la solidarietà è il motore del Microdono, lo è anche la trasparenza: i beneficiari sono individuati e comunicati fin dall’avvio di ogni edizione. Un progetto nato da un’idea di Animaimpresa, rete regionale impegnata nella promozione della Responsabilità Sociale d’Impresa, che negli anni ha consolidato il legame tra CDA e il territorio, dimostrando come anche una piccola scelta quotidiana possa generare valore condiviso.

Da dieci anni il Microdono rappresenta per CDA un impegno strutturale e continuativo verso la comunità regionale: un modello semplice, replicabile e misurabile di responsabilità sociale d’impresa che, in occasione del cinquantesimo anniversario, rafforza ulteriormente il legame tra impresa, territorio e terzo settore.

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