Ceneselli, Filippo Graziani fa il pieno: sold out per il concerto del 5 agosto
Il 5 agosto 2026 Arena Don Arrigo Ragazzi piena per “Ottanta – Buon compleanno Ivan”, tra classici, improvvisazioni e bis finale.
CENESELLI - Tutto esaurito mercoledì 5 agosto 2026 all’Arena Don Arrigo Ragazzi, dove Filippo Graziani ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni per la tappa polesana di “Ottanta – Buon compleanno Ivan”, inserita nel cartellone di Tra Ville e Giardini 2026. Sedie aggiunte all’ultimo momento e spettatori anche in piedi hanno accompagnato una serata chiusa tra lunghi applausi, selfie e firmacopie dietro il palco.
L’appuntamento ha confermato il richiamo della musica di Ivan Graziani, riletta dal figlio Filippo in una formula acustica essenziale e molto libera. Sul palco con lui c’erano Francesco Cardelli e Stefano Zambardino, in un trio che ha lasciato ampio spazio a improvvisazioni, dialoghi musicali e cambi di ritmo.
Il concerto tra classici e brani meno frequentati
Filippo Graziani ha spiegato al pubblico di aver scelto una dimensione spontanea, senza una scaletta rigida, puntando sulla libertà del trio acustico, una formula che ha ricordato anche il percorso del padre. Proprio questo andamento aperto ha segnato l’intera serata, costruita tra passaggi improvvisati, inserti strumentali e un rapporto diretto con la platea.
Accanto ai brani più noti del repertorio di Ivan Graziani, accolti dagli applausi fin dalle prime note, sono entrate in scaletta anche canzoni meno eseguite ma particolarmente care all’artista. Tra queste “Nino Dale”, dedicata al mentore artistico del padre. Non sono mancati titoli molto conosciuti come “Monna Lisa”, “Lugano addio” e “Maledette malelingue”, fino al finale con “Pigro” e il bis affidato a “Firenze”.
Tra un pezzo e l’altro il cantante ha mantenuto un tono colloquiale, scherzando sul dialetto locale, sull’afa della serata e sugli insetti attratti dalle luci del palco. Durante “Agnese”, una cimice si è fermata sul microfono, offrendo uno degli episodi più leggeri del concerto, commentato dallo stesso Graziani con ironia.
L’abbraccio del pubblico a fine serata
Il concerto è cresciuto progressivamente d’intensità fino al lungo applauso finale. Dopo il bis, il pubblico ha continuato a chiedere ancora musica e, al termine dello spettacolo, decine di persone si sono spostate dietro il palco per incontrare l’artista da vicino.
Ne è nato un lungo momento di contatto diretto con il pubblico, tra fotografie, strette di mano e autografi, che ha chiuso una serata molto partecipata per la rassegna polesana. La tappa di Ceneselli si inserisce nel calendario di Tra Ville e Giardini 2026, che nei giorni scorsi aveva fatto registrare attenzione anche con Filippo Graziani a Ceneselli.
I saluti istituzionali e la rete della rassegna
Ad aprire la serata è stata il sindaco di Ceneselli Angela Gazzi, che ha salutato il pubblico e ringraziato i volontari del Comune per il lavoro svolto nell’accoglienza. Per la Provincia di Rovigo era presente la consigliera alla Cultura Lucia Ghiotti, che ha richiamato il ruolo dell’Ufficio Cultura dell’ente, il sostegno della Regione del Veneto e di Fondazione Cariparo, oltre al lavoro della direzione artistica affidata a Claudio Ronda.
Lo stesso Ronda ha rivolto un saluto anche ai volontari di Emergency, presenti con un punto informativo, prima dell’inizio dello spettacolo.
Cos’è Tra Ville e Giardini 2026
Tra Ville e Giardini nasce da un’idea di Claudio Ronda, che ne cura la direzione artistica. La rassegna è promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival, con il sostegno della Regione del Veneto nell’ambito di RetEventi e di Fondazione Cariparo.
Fanno parte della rete i Comuni polesani di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceneselli, Corbola, Crespino, Fiesso Umbertiano, Ficarolo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Lendinara, Occhiobello, Polesella, Rosolina, Rovigo e San Bellino. Tra le prossime tappe del cartellone c’è anche Giovanni Caccamo a Badia Polesine.